Dove tutti falliscono, il Napoli vince. Nella giornata della sconfitta della Roma a San Siro, del pareggio della Lazio all’Olimpico la squadra di Rafa Benitez si arma di coraggio e prende 3 punti pesantissimi, che riaprono la corsa sia al terzo posto che al secondo, in vista di un rush finale per la Champions tutto da seguire.
Il Napoli è chiamato a confermare l’ottimo stato di salute in cui si è trovato nelle ultime giornate di campionato. La formazione è sempre schierata con il 4-2-3-1 , con Henrique e Ghoulam esterni di difesa, Albiol e Britos centrali; a centrocampo la coppia Jorginho – David Lopez, e in attacco il Pipita Higuain con alle spalle il tridente Callejon – Gabbiadini – Insigne.
La Sampdoria, reduce dal pareggio interno contro il Cesena, schiera un modulo analogo a quello di Benitez, con il poker di difesa De Silvestri, Silvestre, Romagnoli e Mesbah. A centrocampo ci sono Palombo e Obian, mentre in attacco troviamo Eder sulla destra, Soriano sulla trequarti ed Eto’o a sinistra con prima e unica punta Okaka.
PRIMO TEMPO
All’inizio sembra la Samp a voler fare più male e si fa vedere dopo solo 3 minuti con una punizione a giro di Mesbah dalla destra, che Andujar smanaccia sopra la traversa in calcio d’angolo. Ma il Napoli si sveglia e con Higuain prima e con Gabbiadini poi, prova a dar fastidio alla Sampdoria con tiri da fuori area e colpi di testa da calcio d’angolo. Ma nel momento migliore del Napoli, è la squadra blucerchiata a colpire. Minuto 12, lancio sulla fascia destra per Eder che elude in velocità sia Ghoulam che Britos, mette un pallone al centro dell’area rasoterra che Albiol maldestramente butta in porta, provocando l’autogol e il vantaggio della Sampdoria. Ma il Napoli dimostra ancora una volta di saper essere una grande squadra quando serve e decide di reagire nonostante la Samp incominci a chiudersi dietro. Minuto 30, azione del Napoli con Gabbiadini che defilato sulla destra prova il tiro diretto verso la porta di Viviano; un tiro innocente che però beffa lo stesso portiere blucerchiato, il quale non afferra con cura il pallone, che gli passa sotto le gambe dopo una parata che sembrava sicura, e ristabilisce la parità tra le due formazioni. Il Napoli ne ha di più e 4 minuti dopo passa addirittura in vantaggio. Uno – Due mortifero di Higuain e Gabbiadini al limite dell’area, il giocatore ex – Samp regala col tacco un pallone splendido al Pipita che penetra in area di rigore e tutto solo, spiazza Viviano con un destro vincente, ed è 2-1 per il Napoli, risultato con il quale si chiude il primo tempo.
SECONDO TEMPO
Nella seconda frazione di gioco il monologo non cambia. Il Napoli mette il coltello tra i denti e affonda la propria manovra offensiva, mentre la Sampdoria sembra dover restare a guardare. Al secondo minuti di gioco Insigne intercetta un passaggio a centrocampo, arriva di corsa al limite dell’ area di rigore e fa partire un destro a giro sensazionale, imprendibile per Viviano. Inimmaginabile la gioia per il giocatore del Napoli, che scoppia anche in lacrime a causa del suo infortunio che non gi ha permesso di avere continuità questo’anno. Il Napoli non si ferma e ogni ripartenza risulta essere pericolosa, anche se in molte frazioni è Viviano stranamente a mantenere il risultato passivo. La Sampdoria dal canto suo sembra davvero essersi lasciata andare ed infatti al minuto 36’De Silvestri falcia Hamsik in piena area di rigore provocando un tiro dal dischetto che Higuain non fallisce. Il tabellino a pochi minuti dalla fine segna 4-1 ma la Sampdoria riesce a trovare il gol della bandiera. Minuto 44′ progressione di Eto’o al limite dell’area, prova il tiro che viene respinto ma da fuori arriva Muriel che fa esplodere un bolide imprendibile per Andujar, e fa 4-2 .
Un Napoli più vivo che mai riesce in una partita che sembrava davvero difficile, e contro ogni previsione supera un avversario duro e si accinge a continuare la propria corsa a un posto Champions che fino a qualche settimana fa sembrava ormai dimenticato.
Marcatori: 13′ Albiol aut. (S), 31′ Gabbiadini (N), 34′ Higuain (N), 47′ Insigne (N), 81′ Higuian rig. (N), 89′ Muriel (S)
Napoli (4-2-3-1): Andujar; Henrique, Albiol, Britos, Ghoulam; David Lopez (76′ Gargano), Jorginho; Callejon, Insigne, Gabbiadini (65′ Hamsik); Higuain (82′ Duvan). All. Benitez.
Sampdoria (4-2-3-1): Viviano, De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Mesbah; Palombo (63′ Duncan), Obiang; Soriano (76′ Bergessio), Eder (44′ Muriel), Eto’o; Okaka. All. Mihajlovic.
