Nell’anticipo serale della tredicesima giornata di Serie A il Napoli batte 2-1 il Milan e si conferma in testa alla classifica del campionato, respingendo l’assalto della Roma vittoriosa nel derby in attesa di Inter e Juventus. Decidono Lorenzo Insigne e Piotr Zieliński.
Il Napoli lascia alle spalle il pareggio col Chievo e torna a fare l’andatura. Successo fondamentale per gli azzurri, stasera in maglia quasi interamente nera (vedi presentazione), nonostante alla fine il risultato dica uno scarto minimo rispetto al Milan, rientrato troppo tardi in partita per poter pensare a portare a casa qualcosa. La squadra di Maurizio Sarri si è immediatamente ripresa e ha respinto chi pensava che potesse avere un contraccolpo dopo lo 0-0 prima della sosta, mostrando un’ottima tenuta mentale in alcune situazioni di gara dove tutto non è andato per il verso giusto. Non è stata la miglior prestazione stagionale, ma è stata sufficiente per avere la meglio di un Milan che contro le grandi proprio non riesce a ingranare: con stasera ha chiuso la serie di partite con le prime sei della classifica e il risultato è disastroso, zero punti e tutte le sei sconfitte di questo campionato. L’1-0 è di Lorenzo Insigne e i rimpianti aumentano, perché uno come lui, stasera in serata di grazia, sarebbe servito eccome lunedì in Italia-Svezia, peccato che Gian Piero Ventura l’abbia pensata diversamente…
PRIMO TEMPO
È il Napoli a gestire, prima occasione con un cross da sinistra di Insigne per il classico taglio di Callejón ma il colpo di testa dello spagnolo è respinto da Donnarumma, che non riesce a evitare il calcio d’angolo dopo un rimpallo su Romagnoli. Il Milan, schierato con un ibrido fra 3-5-1-1 e 4-4-1-1 con Borini di fatto terzino destro, pensa quasi esclusivamente a difendere ma lo fa male soprattutto in mezzo, e proprio da lì viene punito al 33′: verticalizzazione di Jorginho per Lorenzo Insigne, grande aggancio e battuta a rete con Donnarumma che può solo toccare. Inizialmente il gol viene annullato per fuorigioco, ma l’assistente ha aspettato che il pallone entrasse per alzare la bandierina, perciò si può controllare la posizione al VAR e assegnare giustamente l’1-0 al Napoli, perché il numero 24 era tenuto in gioco. Napoli che chiude in controllo del match e nel recupero sfiora il raddoppio con un tiro a giro di Insigne respinto da Donnarumma, mentre il Milan perde Suso per infortunio sostituito da André Silva oltre il 45′.
SECONDO TEMPO
Dries Mertens ha un problema col Milan: proprio non riesce a segnare. L’occasione ce l’ha in avvio di ripresa, su altra verticalizzazione di Jorginho duetta con Insigne e taglia fuori Bonucci, ma davanti a Donnarumma si fa ipnotizzare e il portiere para il suo tiro a mano aperta. Gli ospiti faticano a entrare in area (non toccano un pallone nei sedici metri finali per quasi un’ora) e Reina è pressoché inoperoso, viene chiamato in causa da una girata di testa di Kalinić tutt’altro che pericolosa e vede un tiro di Bonucci da lontano perdersi nella pista d’atletica. Al 73′ il raddoppio, su azione iniziata da un gran recupero difensivo di Koulibaly in scivolata: Mertens da sinistra scodella per l’inserimento di Piotr Zieliński, stavolta di dubbi sul fuorigioco non ce ne sono e il polacco di sinistro fa tunnel a Donnarumma per il suo terzo gol in campionato. Il Milan ha una discreta reazione e non abdica del tutto, anzi nel primo dei tre minuti di recupero (poi diventati quattro) su pallone respinto Alessio Romagnoli si coordina alla perfezione e col mancino dai venticinque metri dimezza lo svantaggio, ma sull’ultima azione Biglia rovina tutto sprecando una punizione crossata direttamente sul fondo.
Solo l’Inter è stata capace di fermare il Napoli, azzurri sempre in testa e domani vedranno cosa faranno i nerazzurri e la Juventus in attesa della Champions League martedì. Milan al sesto KO di fila, ora c’è l’Europa League da chiudere.
[Immagine presa da corrieredellosport.it]

