Partita al cardiopalma al San Paolo, all’ultimo respiro Arkadiusz Milik e Amadou Diawara portano il Napoli a vincere in rimonta, dopo il gol del Chievo di Mariusz Stępiński, e si riportano a -4 dalla Juventus. La corsa scudetto non è ancora finita.

Bisogna dare fiducia a tutti per vincere qualcosa, forse dopo questa giornata da cardiopalma con tanto di defibrillatore, Maurizio Sarri capirà del suo grande limite come tecnico: dar fiducia a chi non gioca mai. Perché la vittoria di oggi ha un che di poetico: proprio Arkadiusz Milik e Amadou Diawara salvano sia la sua faccia sia da un’altra figura barbina al San Paolo, teatro di poche gioie azzurre in questa stagione. Il Chievo con il suo catenaccio, con tutto il bus come direbbe José Mourinho, stava per portare a casa tre punti che chiudevano il discorso scudetto, ma i cambi provvidenziali ribaltano la gara e offrono la vittoria al Napoli.

PRIMO TEMPO

Già dal primo minuto i padroni di casa si presentano poco lucidi sotto porta e peccando di finalità. Insigne caparbio con le sue classiche azioni soliste, accentro sulla destra e consueto tiro a giro, Mertens spaesato e Callejón che non da iniziative in quella fascia destra, è utilizzata dal Napoli per il fraseggio già da un paio di partite. Al 34′ si vede l’unica azione vera degli azzurri, Hamšík con uno-due di Mertens prova ad imbucare Sorrentino ma il portiere sventa la minaccia. 75% il possesso palla azzurro contro il 25% dei veronesi, che registrano zero tiri in porta.

SECONDO TEMPO

Al 50′ rigore per il Napoli: classico dibattito se generoso o meno, Mertens strattonato da Depaoli finisce a terra e per Manganiello è fallo. Proprio il belga parte dagli undici metri, calcia malissimo e senza angolare troppo, Sorrentino mura e infrange il sogno del vantaggio. Al 73’ arriva la clamorosa e banale beffa del Napoli, che subisce il gol giallo-blu da Mariusz Stępiński, Tonelli aggancia male la palla datagli in maniera troppo rischiosa da Koulibaly, l’ex Giaccherini con un scambio corto per il polacco che salta il senegalese, destro potente ed è 0-1. Tutti ad abbassare la testa e vedere la conclusione di questo campionato, ma è proprio dalle seconde linee che parte tutto: all’89, Zieliński offre un filtrante alto preciso per Arkadiusz Milik che parte regolare, colpo di testa e gol dopo ben sette mesi in Serie A. Minuti finali, all’ultimo assalto il Napoli guadagna un corner, Mário Rui mette in mezzo, serie di batti e ribatti, pallone che ricade su Amadou Diawara che stoppa e da fermo con un destro a giro chirurgico supera Sorrentino e fa esplodere il San Paolo intero, portando il Napoli in vantaggio al 93′.

Finisce qua, il Napoli vola a settantasette punti e gli basta un altra vittoria per accertarsi matematicamente il posto di Champions League. Ora gli azzurri sperano che questa vittoria dia carica per questo mese di aprile e continuare, nonostante la prossima sia a San Siro contro un Milan in forma.

[Immagine presa da corrieredellosport.it]