Napoli vince contro un Cesena agguerrito con il risultato di 3-2, ultima vittoria risaliva il 3 Maggio contro il Milan.
Amarezza e sconforto, non si dimentica la brutta serata a Kiev sotto la pioggia, mancando la qualificazione per la finale di Varsavia. Napoli che vuole ripartire in campionato, centrando il terzo posto. Non dipende solo dagli azzurri, dipende tutto dal derby contro la Roma e del risultato a Torino contro una Juve pensierosa per le due finali, sopratutto quella di Berlino contro il Barça. Undici azzurri partiranno per la prima volta senza Benitez, squalificato per gli eventi a Parma. C’è la prima volta di Pecchia in veste di allenatore.
PRIMO TEMPO
Napoli rinnovato in campo, Gabbiadini prima punta, dietro con Callèjon-Hamsìk-Mertens. Ma il Cesena va subito avanti, Defrel da fuori area, prova un destro forte, a difesa piazzata, il pallone va nell’angolino basso. Cesena in vantaggio con il suo primo al 15′ di gara. Dopo quattro minuti arriva il pareggio, Callèjon sulla destra prova accentrarsi sulla sinistra, il tiro sporcato da un difensore del Cesena, pallone che va dritto sulle gambe di Dries Mertens, basta un tocco e la palla va in rete. Risposta fulminea dei padroni di casa. Napoli che non ci sta a subire un’ennesima beffa, Mertens serpentina sulla sinistra, affonda in area, mette in mezzo, Manolo Gabbiadini con il piatto destro spiazza Agliardi. Vantaggio Napoli in pochi minuti. Al 33′ il Napoli prova già a chiuderla, Hamsìk sulla fascia sinistra, riceve da Mertens, prova un tiro potente, pallone deviato dritto nelle mani di Agliardi. Ultimi istanti del primo fragente, calo scontato del Napoli, Botta sulla sinistra se ne va, c’è Defrel in mezzo che tira un rigore in movimento, spiazza Andujar e arriva il pareggio. Secondo tiro e secondo gol, difesa piazzata ma battuta, un Napoli davvero in affanno.
SECONDO TEMPO
Inizia il secondo tempo, Mertens subito a trovarsi pericoloso, l’unico di questa partita, riceve da Hamsìk sulla sinistra in area di rigore, solo, stop di petto, prova un tiro che sibila la linea di porta, nessuno che segure l’azione.
Ma arriva di nuovo il vantaggio, al 53′ sempre Dries Mertens parte sulla destra, ci sono due difensori su di lui, serpentina in mezzo, prova a tirare, all’ultimo il pallone viene tolto, Hamsìk di prima riceve e prova un filtrante corto, ancora il belga con un tocco la mette dentro. Gol davvero bello e il vantaggio di un giocatore che ci crede al terzo posto, applausi per lui e doppietta. Al 63′ risponde il Cesena con Brienza, riceve alto, prova addirittura una rovesciata che sorprende Andujar e manda in calcio d’angolo. Finisce la gara, Napoli ritorna a vincere in casa, tifosi che non esultano, ma esulta il Napoli per la corsa al 3° posto.
COMMENTO FINALE
Mertens è la chiave del risveglio di questo Napoli dormiente, il belga ci mette anima e corpo in campo, siglando una doppietta e giocando una partita solo lui. Ringraziandolo, gli azzurri possono continuare a lottare per la Champions, anche se dipende tutto dal Derby Roma-Lazio, aspettando una sorta di favore dai giallorossi. La prossima gara è a Torino, con la Juventus B, una Juventus che con le riserve, hanno giocato una buona partita contro l’Inter. A Torino, fare punti, sembra difficile.
Napoli-Cesena 3-2 (2-2).
Napoli (4-2-3-1): Andujar; Mesto, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; David Lopez, Jorginho; Callejo, Hamsik (37′ st Insigne), Mertens(44′ st Gargano); Gabbiadini (21′ st Higuai). (1 Rafael, 11 Maggio, 3 Strinic 5 Britos, 4 Henrique, 88 Inler, 91 Zapata). All.: Pecchia 6 (Benitez squalificato).
Cesena (4-4-1-1): Agliard; Volta, Capelli 5,5 (27′ st Rodriguez), Krajnic, Renzetti; Tabanelli (11′ st Lucchini), De Feudis (37′ st Cazzola), Cascione, Carbonero; Brienza, Defrel. (1 Leali, 81 Bressan, 2 Nica, 18 Djuric, 19
Succi, 24 Perico, 27 Dal Monte, 77 Zé Eduardo) All. Di Carlo 5,5.
Arbitro: Irrati di Pistoia.
Reti: nel pt 15′ Defrel, 19′ Mertens, 20′ Gabbiadini, 47′ Defrel; nel st 12′ Mertens.

