Notte da leoni per il Napoli che con un netto 2-0 batte il Catania e raggiunge momentaneamente la Juventus a quota 49 punti. Si decide tutto nel primo tempo con le reti di Hamsik (31′) e Cannavaro (44′).

 
Napoli è in fermento, tutti ci credono ma nessuno lo dice. Scaramanzia docet. Eppure la classifica dice che il Napoli è al primo posto, almeno per 24h, a pari merito con la Juventus. E pensare che nemmeno due mesi fa gli azzurri uscivano dalla Coppa Italia, rischiavano in Europa League e si vedevano scavalcati dall’ Inter in classifica. Gennaio ha cambiato una stagione, e adesso la fame di vittorie sta trascinando il Napoli in una rincorsa bella quanto impronosticabile.
PRIMO TEMPO
Il Catania, 4 risultati utili consecutivi, si presenta al San Paolo con la miglior formazione possibile, confermando ancora il tridente Gomez-Bergessio-Barrientos. Il Napoli è costretto agli straordinari in difesa e Mazzarri ripresenta Grava. In attacco Pandev affianca l’inamovibile Matador. Bastano appena 10 secondi al Napoli per mostrare gli artigli e attaccare i siciliani: Pandev si inventa un doppio sombrero dal limite dell’area ma il suo sinistro non inquadra la porta e finisce alto. La prima mezz’ora però non produce quasi nulla, e la difesa del Catania fa bella figura contro il tridente napoletano. Gli uomini di Mazzarri non possono sbagliare, ma sembra mancare un po’ di coraggio, complice l’importanza della partita. Hamsik però non conosce la paura e al 31′ porta in vantaggio il Napoli: Tiro-cross di Zuniga che cerca la porta ma trova una deviazione che fa carambolare il pallone sul destro di Hamsik, implacabile davanti ad Andujar. Il raddoppio potrebbe arrivare al 37′ con Cavani che su punizione trova una clamorosa traversa. Per una volta, il Matador non timbra il tabellino. Come al solito il Napoli si rilassa e concede campo agli avversari che sfiorano il pareggio con Barrientos che si divora l’1-1. La  paura passa del tutto al 43′ con capitan Cannavaro, bravo ad avventarsi su un cross di un sontuoso Hamsik, migliore in campo della partita.
SECONDO TEMPO
Complice il doppio vantaggio il Napoli rimane compatto ed equilibrato, mentre il Catania alza il baricentro nel tentativo di riaprire la gara. Solo su calcio da fermo gli etnei sembrano poter far male a De Sanctis, come dimostra Lodi al 66′ su punizione. Nonostante l’assalto finale degli uomini di Maran il risultato non cambia più. Il Napoli porta a casa tre punti pesantissimi, sebbene si trovasse davanti un ottimo Catania. La classifica adesso è sorprendente se si pensa che nemmeno un mese fa sembrava che la Juventus avesse già chiuso il campionato. In attesa della risposta della Signora, il Napoli manda un messaggio importante al campionato.
IL TABELLINO
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Cannavaro, Gamberini, Grava; Zuniga (38′ st Armero), Behrami (17 st Inler), Dzemaili, Mesto; Hamsik (32′ st Insigne), Pandev; Cavani.
A disposizione: Rosati, Colombo, Rolando, Donadel, El Kaddouri, Calaiò. Allenatore: Mazzarri
CATANIA (4-3-3): Andujar; Bellusci, Rolin, Spolli, Capuano; Izco, Lodi (42′ st Doukara), Biaganti (27 st Almiron); Gomez, Bergessio, Barrientos.
A disposizione: Frison, Terracciano, Augustyn, Potenza, Ricchiuti, Salifu, Keko. Allenatore: Maran
Arbitro: Calvarese
Marcatori: 31′ Hamsik, 44′ Cannavaro
Ammoniti: Behrami, Grava, Dzemaili (N); Spolli (C)