L’olandese Noa Lang si presenta in conferenza stampa: “Già a gennaio volevo il Napoli. Conte è l’allenatore giusto per crescere”.
Nel quarto giorno del ritiro estivo del Napoli a Dimaro-Folgarida, il club ha presentato ufficialmente il suo terzo acquisto di questa sessione di mercato: Noa Lang. L’ala olandese, prelevata dal PSV Eindhoven, ha parlato in conferenza stampa dal palco del Teatro Comunale, rispondendo con entusiasmo alle domande dei giornalisti. La diretta testuale dell’evento è stata curata da TuttoMercatoWeb.com.
Lang ha svelato che il suo approdo al Napoli era in realtà un’opzione già da gennaio scorso: «C’era stata la possibilità di venire a Napoli già l’inverno scorso, io lo volevo ma il PSV non mi ha lasciato partire. Ho spinto molto per venire qui, parlavo sempre con il mio agente». L’olandese ha definito il trasferimento «un sogno e un onore».
Sulle sue caratteristiche ha dichiarato: «Amo dribblare. Da me potete aspettarvi tante finalizzazioni. Sono il tipo di giocatore che il tifoso vuole vedere allo stadio». Lang ha poi parlato dei primi allenamenti con Antonio Conte: «La prima parola che ho imparato in italiano è ‘stanco’. In Olanda si lavora molto con la palla, qui si corre tanto. Ma è positivo, voglio uscire dalla mia zona di comfort».
L’impatto con la città e i tifosi è stato immediato: «Ho passato solo due giorni a Napoli e ho visto bandiere ovunque. Non ci sono paragoni con l’Olanda». Ha anche parlato della sua passione per la musica: «In Olanda faccio rap nel tempo libero. Chiederò il permesso alla società per continuare anche qui».
Sulle aspettative, Lang ha chiarito: «So quanto è forte Kvaratskhelia, ma io sono Lang. Voglio scrivere la mia storia. Credo molto nelle mie qualità». Sulla possibilità di vincere lo Scudetto: «Sarebbe un sogno, ma andiamo passo dopo passo».
Infine, ha commentato le differenze tattiche tra l’Italia e l’Olanda: «Qui si difende molto meglio, ma io attacco bene. Voglio migliorare nella fase difensiva, e credo che Conte sia l’allenatore perfetto per farlo».
Lang ha concluso la conferenza con una frase emblematica: «Sono qui per vincere». Un messaggio chiaro per i tifosi e per la Serie A.
