Il direttore sportivo azzurro Manna fa il punto su riscatti, rinnovi e il futuro di Conte, analizzando le difficoltà di una stagione.
Il Napoli si appresta a vivere un finale di stagione incandescente, con l’obiettivo prioritario di blindare la qualificazione alla prossima Champions League. Una volta archiviata la pratica europea, la società potrà immergersi totalmente nella programmazione della prossima annata. Giovanni Manna, direttore sportivo azzurro, ha fatto il punto della situazione in un’intervista esclusiva a Sportmediaset, toccando i temi caldi del mercato e della gestione tecnica. Come sottolineato anche da calciomercato.com, il dirigente ha espresso grande ottimismo nonostante un percorso rallentato da numerosi stop fisici.
“L’obiettivo è sempre stato la zona Champions, fondamentale per tutte le squadre che competono”, ha esordito Manna, analizzando l’andamento del campionato. Il DS ha rivendicato i successi recenti, ricordando lo Scudetto e la Supercoppa, e ha aggiunto: “Stiamo recuperando protagonisti importanti che lo dovevano essere a inizio stagione. Quest’anno non è stato possibile ambire a qualcosa di più perché un susseguirsi di infortuni lunghi ha condizionato l’andamento”.
I SINGOLI
Sul fronte dei singoli, l’attenzione resta alta su Scott McTominay. Il centrocampista scozzese, pilastro della mediana, non sembra intenzionato a muoversi: “Scott è un calciatore importante, è contento di stare a Napoli. Abbiamo un rapporto chiaro e franco con lui; a oggi non abbiamo ricevuto offerte e il ragazzo non ha mai manifestato la volontà di cambiare aria”. Parole che sanno di conferma, così come quelle spese per Alisson Santos, arrivato a gennaio e già pedina fondamentale: “L’impatto è stato positivo, per il riscatto c’è un diritto già definito quindi non c’è bisogno di fare nulla”.
Non sono mancate riflessioni sul futuro della panchina e sulla gestione arbitrale. Manna ha blindato Antonio Conte, sottolineando come il lavoro svolto in questi due anni sia “incredibile e positivo”, proiettando la squadra verso un futuro di stabilità. Tuttavia, resta l’amaro in bocca per alcune decisioni del VAR, tema su cui il DS ha chiesto maggiore coerenza: “Dovrebbe essere uno strumento oggettivo ma diventa soggettivo perché dietro c’è una persona. Spesso le valutazioni variano di partita in partita, ma anche durante la stessa gara. Dobbiamo fare una riflessione e capire dove migliorare”. Con queste basi, il Napoli si prepara a un’estate di conferme per tornare a lottare stabilmente per il vertice.
PROBABILI FORMAZIONI NAPOLI-LECCE

