Il direttore sportivo azzurro Manna analizza la stagione, elogia Antonio Conte e chiarisce le strategie per il mercato tra infortuni, rinnovi e obiettivi futuri.
Il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, ha offerto una panoramica completa sul presente e sul futuro del club partenopeo in un’intervista al Corriere dello Sport. Dopo un 2025 da incorniciare, con la conquista dello Scudetto e della Supercoppa, Manna ha sottolineato quanto sia stato “un anno magnifico per i risultati, ma molto dispendioso per energia e sacrificio”.
Il dirigente ha voluto riconoscere il merito di questo successo alla squadra e a mister Antonio Conte, definito “il miglior allenatore d’Italia”. Tuttavia, ha frenato gli entusiasmi: “Non sono d’accordo quando si dice che il Napoli è strafavorito per lo Scudetto. Non è per scaricare pressioni, ma è un dato oggettivo: ci sono gap strutturali rispetto ad altri club”.
Manna ha evidenziato come il club stia cercando di colmare queste distanze puntando su valori come dedizione, cultura del lavoro e spirito di sacrificio. “Aumentando la rosa è cresciuto il monte stipendi, ma i ricavi non sono paragonabili a quelli dei club del Nord. Non è una lotta pari”, ha spiegato.
Parlando di Serie A, il ds ha ribadito quanto il campionato sia equilibrato: “Tutti possono perdere con tutti. L’Inter è la più forte, ma anche Milan, Roma e Juventus hanno grandi allenatori e ambizioni”.
Tra i colpi di mercato più rilevanti, spicca Rasmus Højlund: “Abbiamo fatto di tutto per prenderlo. La sua volontà è stata determinante. È già determinante per numeri e crescita. Il riscatto? C’è un obbligo in caso di qualificazione in Champions”.
Sul mercato di gennaio, Manna ha ammesso che l’obiettivo è migliorare la squadra senza rompere gli equilibri: “Vorremmo premiare Conte, ma dobbiamo operare a saldo zero. I rientri di Gilmour e Anguissa sono vicini, mentre per Lukaku e De Bruyne ci vorrà più tempo”.
Capitolo rinnovi: “Anguissa e Rrahmani sono centrali nel nostro progetto. Spinazzola e Juan Jesus? Se ne parlerà da marzo”.
Infine, su Lucca e Lang, Manna è stato chiaro: “Lucca ha potenziale, ma serve continuità. Lang? Ci aspettiamo di più, ma nessuna decisione è presa. Il gruppo viene prima del singolo”.
Una visione lucida e pragmatica, quella del ds azzurro, che conferma le ambizioni del Napoli senza però perdere di vista la realtà economica e sportiva del club.
INFORTUNATI & SQUALIFICATI 18ª GIORNATA SERIE A

