Analisi di Calcio e Finanza sui giocatori di rientro dai prestiti che potrebbero pesare per oltre 170 milioni sui bilanci delle big di Serie A.
Con la stagione ormai vicina alla conclusione, le big della Serie A iniziano a programmare il futuro tra mercato, bilanci e valutazioni tecniche. Uno dei temi più delicati riguarda i giocatori di ritorno dai prestiti, elementi che potrebbero incidere in maniera significativa sui conti dei club nel corso della prossima stagione.
Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, il peso complessivo dei calciatori destinati a rientrare nelle rispettive società dopo esperienze temporanee ammonta addirittura a 172 milioni di euro tra stipendi lordi e quote di ammortamento. Una cifra enorme che coinvolge soprattutto Napoli, Juventus, Milan, Inter e Roma.
La situazione economicamente più pesante riguarda il Napoli. Il club azzurro, complice anche il particolare sistema di ammortamento a quote decrescenti, dovrà gestire un impatto vicino ai 60 milioni di euro. Tra i nomi più onerosi spiccano Lorenzo Lucca, con oltre 14 milioni di costo complessivo, Cyril Ngonge e Noa Lang, entrambi vicini ai 13 milioni.
Subito dietro si posiziona la Juventus, con circa 49 milioni di euro legati ai rientri dai prestiti. I casi più importanti sono quelli di Douglas Luiz, che pesa quasi 18 milioni, e Nico Gonzalez, fermo a poco meno di 12 milioni. L’argentino non ha raggiunto le condizioni necessarie per l’obbligo di riscatto da parte dell’Atletico Madrid, ma i Colchoneros potrebbero comunque trattare una permanenza. Da monitorare anche Arthur, per cui resta viva l’ipotesi di un prolungamento del prestito al Gremio fino a dicembre 2026.
Anche il Milan dovrà affrontare diverse situazioni delicate. I rossoneri rischiano infatti un impatto superiore ai 29 milioni di euro per i giocatori di ritorno dai prestiti. Samuel Chukwueze rappresenta il costo più elevato con 9,6 milioni, seguito da Yunus Musah con 6,8 milioni.
Più contenuti invece i numeri di Inter e Roma. I nerazzurri si fermano a circa 17 milioni, con Benjamin Pavard come posizione economicamente più pesante, oltre ai casi di Kristjan Asllani e Valentin Carboni.
La Roma, infine, registra un impatto di circa 16,9 milioni, con Marash Kumbulla e Tommaso Baldanzi tra i giocatori più rilevanti dal punto di vista contabile.
