CONTE

Il tecnico azzurro Conte esalta la vittoria sul Torino e fa il punto sull’infermeria: le ultime su McTominay, Di Lorenzo e il rientro di Neres.

Il Napoli supera l’ostacolo Torino e Antonio Conte, visibilmente soddisfatto, analizza la crescita della sua squadra nella sala stampa del Maradona. Nonostante un’emergenza infortuni che continua a mordere, il tecnico leccese rivendica con orgoglio il percorso dei suoi ragazzi, capaci di mantenere standard altissimi in tutte le competizioni. Come riportato da Tuttonapoli.net, l’allenatore ha voluto sottolineare il valore dei risultati ottenuti finora: “Non era per niente scontato in questa situazione vincere una Supercoppa e rimanere comunque nelle posizioni nobili della classifica. Anche perché vedo che ci sono delle squadre di rango importante, top club, dove l’obiettivo iniziale era solamente il piazzamento Champions: questo fa capire quanto è importante arrivare tra le prime 4”.

La nota più lieta della serata riguarda la risposta delle cosiddette seconde linee. Senza Lobotka, Conte ha lanciato Gilmour e adattato Elmas in un ruolo inedito, ricevendo risposte eccellenti. “La mia soddisfazione è che non ci colpisce niente. Lobotka oggi era affaticato, ha giocato Gilmour e ha giocato bene. Elmas era alla 18esima partita di fila e sta crescendo in maniera esponenziale”, ha spiegato il tecnico, aggiungendo un elogio corale al nucleo storico: “Voglio elogiare il gruppo che sta tirando la carretta da inizio anno, che sta facendo qualcosa di straordinario. Siamo cresciuti tanto con le seconde linee e questo può essere un aspetto positivo per il prossimo anno”.

Conte ha poi affrontato il tema degli infortuni, rifiutando categoricamente la cultura dei lamenti. “Non abbiamo creato alibi, siamo stati zitti. Piano piano rientreranno i lungodegenti e aumenterà la possibilità di scelta sia all’inizio che durante la partita”, ha dichiarato con fermezza. Il bollettino medico resta comunque fitto. Su McTominay filtrano segnali incoraggianti: “Ha incrementato il lavoro, sta convivendo con questa infiammazione tendinea. Sembra comunque sulla strada del recupero”. Se per Di Lorenzo la speranza è di riaverlo subito dopo la sosta, per David Neres la data del rientro è fissata a fine aprile. Qualche dubbio in più su Vergara, che ha avvertito un fastidio improvviso sotto il piede durante il match.

Il tecnico ha chiuso ribadendo la qualità del gioco espresso, nonostante le assenze pesanti in cabina di regia: “Oggi a livello qualitativo abbiamo fatto un’ottima partita, nonostante mancasse anche Lobotka. Elmas non era un centrocampista centrale e gli ho inventato questo ruolo per necessità: essendo un ragazzo intelligente lo ha fatto”. Un Napoli operaio e di qualità, che si gode la sosta con la consapevolezza di essere una squadra “tosta”.

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