CONTE NAPOLI

Il tecnico azzurro Antonio Conte risponde alle critiche dopo la vittoria contro l’Inter: “Manca rispetto per chi lavora, ma il Napoli ha dimostrato di avere cuore e orgoglio”

Antonio Conte si presenta in conferenza stampa con lo sguardo fiero e il tono deciso. La vittoria per 2-1 del suo Napoli contro l’Inter, reduce da sette vittorie consecutive, è una risposta forte a chi, dopo la sconfitta in Champions League contro il PSV Eindhoven, aveva già emesso sentenze. “Come si fa in una settimana a distruggere tutto?”, sbotta il tecnico. “A volte c’è mancanza di rispetto per chi lavora. In tutto si esagera, ma c’è un limite”.

Conte non nasconde l’orgoglio per la prestazione dei suoi: “Oggi abbiamo vinto contro la squadra più forte del campionato, con due finali di Champions alle spalle. Non era facile. Sono venuti per ammazzarci, l’avrei fatto anch’io. Ma siamo stati bravi a reagire e a rendere orgogliosi i nostri tifosi”.

Il tecnico sottolinea anche le difficoltà affrontate in questi mesi: “Da inizio anno stiamo giocando senza tantissimi titolari. Ieri si è rotto anche il piede Meret. È un momento in cui, appena ci muoviamo, qualcosa ci cade addosso”. E rincara: “Lukaku e Rrahmani non ci sono mai stati, McTominay è stato fuori. Se poi vogliamo fare diventare il Napoli un bersaglio, ditecelo”.

Dopo la disfatta europea, Conte ha voluto guardare negli occhi la squadra: “In due giorni hai tempo per analizzare bene. Ho affrontato il problema a brutto muso, con vecchi e nuovi. Se non vogliamo che diventi una stagione come quella di due anni fa, dobbiamo mantenere lo spirito giusto”.

Sul piano tattico, il tecnico si prende la responsabilità delle scelte, come l’impiego di McTominay e Neres in ruoli inediti: “È stata una scelta felice per le caratteristiche dell’Inter. Neres ha scombinato i piani. Questa squadra deve crescere, ma lo spirito di squadra viene prima di tutto. Niente individualismi, anche a costo di lasciare qualcuno in panchina”.

Infine, il battibecco con Lautaro Martinez viene ridimensionato: “La partita era calda, ci stanno i battibecchi. Ricordo che ho riportato l’Inter a vincere dopo 10 anni. Lautaro è un grandissimo giocatore, ma due anni sono pochi per conoscere un uomo”.

Le dichiarazioni sono state raccolte e riportate da Tuttonapoli.net durante la conferenza stampa post-partita.

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