Primato in bilico per il Napoli dopo il pesante KO subito stasera dalla Roma. Gli azzurri partono in vantaggio, ma una serie di errori dà coraggio alla Roma e un super Džeko segna la fine di una carrellata di vittorie, Juventus a -1.
Questo 3 marzo è davvero la data di svolta del campionato italiano? Dopo il gol a trentuno secondi dalla fine di Paulo Dybala all’Olimpico sembra che ci sia stato uno scossone, un’incredulità che lascia perplessi per ciò che è successo. A Napoli è successa la stessa cosa. Dopo la partenza forte di Lorenzo Insigne, questa sera fermato più di una volta da un miracoloso Alisson, il Napoli si fa rimontare dalla Roma complice una serie di errori tecnici e crolla per 2-4, perdendo punti per la prima volta dopo essere passato in vantaggio. Maurizio Sarri dovrà impedire che questa sonora sconfitta porti un calo mentale per un Napoli che, fino a stasera, viaggiava a mille, perché ora la Juventus è virtualmente avanti in caso di successo nel recupero contro l’Atalanta.
PRIMO TEMPO
Al 6′ di gara subito Napoli: Mário Rui affonda in area, trova uno smarcato Lorenzo Insigne che riceve dal portoghese e senza nemmeno guardare, con il piatto destro nell’angolino, sigla il momentaneo vantaggio azzurro. Manco il tempo per godersi il gol al San Paolo, poco dopo contropiede fulmineo di Cengiz Ünder che fulmina Mário Rui, il terzino sporca il tiro del turco in diagonale e lo trasforma in un pallonetto che beffa Reina, è 1-1. C’è il possibile raddoppio azzurro al 16′, Callejón piazza in mezzo e Insigne di corsa col destro puntato nell’angolino trova Alisson che respinge, primo di tantissimi interventi miracolosi del portiere brasiliano. Poco dopo arriva la rimonta giallorossa, Florenz dalla destra crossa in mezzo per Edin Džeko che salta più di Albiol, Reina immobile si fa trovare impreparato ed è un clamoroso 1-2. Napoli crollato nel secondo gol, incapace di reagire fino al duplice fischio.
SECONDO TEMPO
Forcing a tratti impressionante da parte del Napoli, ma non è serata: Insigne per due volte va vicinissimo al gol, una volta respinge Alisson e l’altra la palla finisce sul fondo, Callejón addirittura ci prova da corner ma prende il palo. Invece, al 73′ Edin Džeko dal limite dell’area con un sinistro a giro perfetto porta i giallorossi sull’1-3, Sarri in bambola. Alisson continua a murare i tiri di Insigne e di Mertens, con un doppio miracolo sul numero 24 che pensava di aver accorciato le distanze, Roma con un atteggiamento assai diverso questa sera dopo lo 0-2 col Milan. Al 79′ arriva il gol di Diego Perotti, come un rigore in movimento su rinvio sbagliato di tacco di Mário Rui, è finita. Nei minuti finali, dopo una punizione a due in area respinta da Florenzi sulla linea, arriva il gol della bandiera: dal limite dell’area Dries Mertens con un destro secco sorprende Alisson e sigla un 2-4 che conta poco.
Finisce qua. Il Napoli dopo tre mesi dalla sconfitta casalinga contro la Juventus ne trova un’altra, sembra che il San Paolo non favorisca bene gli azzurri. Ora la sfida con l’Inter, dove gli azzurri dovranno evitare un calo mentale dopo una sconfitta nata anche dalla presunzione. Per la Roma anticipo venerdì sera contro il Torino, ma nel frattempo la Lazio è definitivamente sotto.
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