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Allegri si presenta al Teatro San Carlo insieme ad Aurelio De Laurentiis: obiettivi, mercato, Champions League, De Bruyne, Lukaku e il progetto del Napoli al centro della conferenza.

TABELLONE CALCIOMERCATO 26/27

È iniziata ufficialmente l’avventura di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli. Al prestigioso Teatro San Carlo, il nuovo allenatore azzurro è stato presentato insieme al presidente Aurelio De Laurentiis, al direttore sportivo Giovanni Manna, all’amministratore delegato Andrea Chiavelli e al vicepresidente Edoardo De Laurentiis. Nel corso della conferenza stampa, riportata da Tuttomercatoweb, Allegri ha affrontato numerosi temi, dagli obiettivi stagionali al mercato, passando per la Champions League e la gestione della rosa.

L’ex tecnico di Juventus e Milan ha innanzitutto ringraziato il presidente De Laurentiis per l’accoglienza ricevuta.

“Buongiorno a tutti, per me è troppo tutta questa presentazione. È la prima volta che mi capita, ringrazio il presidente. Il Napoli da quando c’è il presidente da 17 anni solo una volta è stato fuori dall’Europa, ha fatto 10 anni di Champions e 6 di Europa League. Negli ultimi 2 anni ha vinto Scudetto, Supercoppa, eredito una squadra che sicuramente è abituata a lavorare, Conte ha dimostrato tutto il suo valore in carriera, sono fortunato, è già la seconda volta che mi capita di ereditare la squadra di Antonio, speriamo sia di buon auspicio. Avere fortuna è importante nella vita… Sarà importante lavorare con serietà, professionalità, soprattutto cercare le basi per arrivare a marzo come dico sempre lì si decidono le stagioni, restare in tutti gli obiettivi Campionato, Champions, Coppa Italia sarebbe importante”.

Il gioco del Napoli e il mercato

Come evidenziato da Tuttomercatoweb, Allegri ha evitato di sbilanciarsi sul sistema di gioco, sottolineando come la rosa gli permetta di adottare più soluzioni tattiche.

“Il calcio è opinabile. Ho giocatori che possono giocare con più sistemi, l’importante è avere entusiasmo e voglia di raggiungere gli obiettivi con sacrificio e lavoro”.

Sulle possibili operazioni di mercato il tecnico ha preferito lasciare il compito alla società.

“Al mercato ci pensa la società, lavoriamo a stretto contatto. Quando avrò visto tutta la squadra darò delle valutazioni e vedremo cosa mancherà. La squadra è già forte, poi vedremo cosa fare”.

Con una battuta ha parlato anche del nuovo acquisto Rasmus Hojlund:

“Sono contento di allenarlo, l’anno scorso l’ho scansato, quest’anno l’ho preso”.

Champions, De Bruyne e la gestione della rosa

Allegri ha poi affrontato il tema Champions League, spiegando come il nuovo format renda fondamentale la continuità di rendimento.

“Giocando otto partite hai possibilità di recuperare. Le grandi si sono adattate al nuovo format e servirà grande equilibrio”.

Tra le domande più attese c’era quella relativa a Kevin De Bruyne, sul quale Allegri ha preferito mantenere prudenza.

“Fatemelo allenare e vedere, poi dopo… sicuramente sa giocare discretamente bene al calcio ed è già un vantaggio. Poi vediamo quando arriva”.

L’allenatore ha inoltre confermato che, con tre competizioni da affrontare, tutta la rosa sarà coinvolta.

“Ci sarà bisogno di tutti. Quando hai stagioni così importanti è normale che tutta la rosa debba essere pronta a giocare”.

De Laurentiis: “Il problema del calcio è economico”

Nel corso della conferenza è intervenuto anche il presidente Aurelio De Laurentiis, che ha affrontato il tema del divario economico tra la Serie A e gli altri campionati.

“Non c’è una differenza calcisticamente parlando, ma di impostazione legislativa da paese a paese. Il problema è economico. Tutti in Europa siamo marionette al servizio di UEFA e FIFA”.

Il numero uno azzurro ha poi scherzato con Allegri sulla possibilità di disputare la finale di Champions League.

“Ti auguri la finale di Champions visto che hai parlato del 30 maggio”.

Obiettivi chiari per il centenario

L’allenatore ha infine parlato della stagione del centenario del Napoli, definendola una responsabilità ma anche un motivo d’orgoglio.

“Con entusiasmo, responsabilità ed emozione. È un anno importante, tutti dobbiamo mettere qualcosa in più per raggiungere gli obiettivi e vincere dei trofei”.