Allegri analizza il successo contro il Bologna e sottolinea l’importanza della mentalità. Elogi anche per il nuovo arrivo Favasuli.
Il Napoli supera il Bologna nella quarta giornata di campionato e conquista una vittoria importante anche dal punto di vista mentale. Al termine della sfida dello stadio Diego Armando Maradona, Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la prestazione degli azzurri e soffermarsi sulla crescita della squadra. Le dichiarazioni sono state raccolte da Tuttonapoli.net, che ha seguito la conferenza con la consueta diretta testuale.
RABBIA
Il tecnico ha innanzitutto parlato della rabbia mostrata dalla squadra nel finale e del bilancio complessivo della gara, sottolineando anche la prestazione di Lucca e alcuni aspetti tattici.
Bookmaker | Bonus | Voto | Recensione | Sito Web |
| Bonus 3000€ 5€ Aviator + 10€ Subito + 30FS | |||
| 100% Bonus 200€ + 5€ Bingo | |||
| Bonus 5800€ + 25€ primo deposito + 10€ senza deposito | |||
| Bonus 2000€ + 100€ in Fun Bonus |
“Il calcio è bello perché è imprevedibile. Lobotka è molto sveglio, gli inserimenti di Lobo e Gilmour non possiamo chiederglieli per la statura fisica. Deluso no, Lucca poteva fare il 2-0, ma ha fatto molto bene. È una partita che con rabbia, tecnica e voglia l’hanno portata a casa e l’hanno quindi ampiamente meritata”.
Allegri si è poi soffermato sulle caratteristiche di un esterno particolarmente apprezzato per la sua aggressività e duttilità: “Può giocare alto, da quinto e offensivo, perché è molto aggressivo e riesce a tenere la squadra alta. Ma in futuro credo che dovrà giocare da terzino”.
Spazio anche a Favasuli, protagonista di una crescita che ha sorpreso lo stesso giocatore: “È un cavallo giovane, forse non si aspettava neanche lui di arrivare a Napoli, ma non dimentichiamoci che anche Politano e Spinazzola hanno fatto quello che dovevano fare. Anche Lang è entrato bene, ma deve essere molto più decisivo. È una questione di testa e non di tecnica”.
MENTALITÀ
La vittoria, secondo Allegri, deve rappresentare un passo avanti anche sul piano della mentalità: “I risultati non sono arrivati perché ci è mancata un po’ di rabbia, come a San Siro. Anche oggi abbiamo subito dei cross nel finale del primo tempo dove potevamo pagare. Dobbiamo migliorare su questo aspetto. Con la stessa rabbia e voglia non so come sarebbe finita con Inter e Como”.
Infine, il tecnico ha indicato la strada per migliorare l’approccio alle partite: “Dobbiamo avere il chiaro obiettivo davanti: essere competitivi e lottare con le altre e lottare per passare il turno in Champions. Con questa rabbia di oggi, con le qualità tecniche che hanno i ragazzi, è più facile portare a casa le partite”.
