1-1 all'Olimpico nell'atteso anticipo della trentesima giornata di campionato: l'Inter si illude con Perišic, la Roma recupera con Nainggolan all'84'.
La Roma rischia ma alla fine con un po' di fortuna riesce a evitare una sconfitta che avrebbe messo in pericolo il terzo posto. La striscia di otto vittorie consecutive si ferma con un pareggio che fino a sette minuti dalla fine era una sconfitta, finché un tiro sbagliato dell'impresentabile Deko si è trasformato in un assist che Radja Nainggolan ha messo dentro evitando che l'Inter si avvicinasse a meno due. I rimpianti sono quindi maggiori in casa nerazzurra, vista la più che buona prestazione soprattutto nel secondo tempo e il successo sfumato per l'ennesima volta nel finale. L'Inter però è viva e non abdica nella lotta per la Champions League, dove ha ancora otto giornate per recuperare cinque punti alla Roma (in caso di arrivo alla pari davanti Mancini) e dopo un mese in cui è rientrata a dare buone risposte in campo dopo il pessimo gennaio e l'altalenante febbraio, soprattutto grazie all'uomo in più del momento, Ivan Perišic, ancora a segno come gli è sempre accaduto in tutto il mese di marzo, solo che stavolta la sua marcatura, pur importante, non è bastata per trovare la vittoria. Gli ospiti hanno tenuto bene il campo, non andando in difficoltà contro l'attacco più prolifico del campionato (con quello di stasera sono sessantadue centri) a parte alcune fisiologiche occasioni comunque sventate da Handanovic, in una serata dove mancavano tanti possibili titolari per vari motivi (Icardi, Jovetic e l'aggiunta dell'ultimo momento Kondogbia infortunati, Palacio squalificato) la squadra di Mancini ha dimostrato di potersela giocare fino in fondo e di avere ancora energie per raggiungere l'obiettivo sperato. Certo la Roma mantiene ancora una distanza gestibile, ma i giallorossi devono incominciare a preoccuparsi perché con due squadre agguerrite alle spalle il suo terzo posto non può dirsi archiviato, e in questo senso sarà importante capire quale sarà la reazione degli uomini di Spalletti (e non più di Sabatini: a fine stagione lascerà) dopo la fine del ciclo di vittorie.
PRIMO TEMPO
La Roma prova a colpire al 4' con una delle sue classiche iniziative, l'imbucata dietro la difesa e lo scarico centrale, non riesce a calciare Pjanic e tocca dietro da El Shaarawy che serve Perotti, destro alto. L'Inter soffre dieci minuti ma poi si sistema bene in campo e soffre molto meno, cominciando a farsi anche vedere dalle parti di Szczesny con un'iniziativa sulla sinistra e cross basso verso Éder che non riesce a concludere. Al gol ci va molto vicino Brozovic con una progressione centrale, il croato si crea lo spazio per il tiro ma dal limite scivola e manda a lato, poco dopo destro di Perišic alto sopra la traversa. Ultima occasione prima del riposo nuovamente di marca giallorossa, al 41' Salah vince un contrasto al limite del fallo con D'Ambrosio ed El Shaarawy calcia di prima intenzione ma Handanovic risponde presente.
SECONDO TEMPO
Un altro tiro immediato della Roma con El Shaarawy da fuori ma Handanovic blocca a terra e al 53' è l'Inter a passare: Ljajic recupera palla a centrocampo e serve Brozovic, ottimo filtrante per il libero Ivan Perišic sul centro-sinistra, gran controllo e mancino secco poco dentro l'area di rigore che Szczesny tocca senza togliere dallo specchio. È il quarto gol in altrettante partite giocate nel mese di marzo dal croato, tutti arrivati nel secondo tempo. La Roma fatica a ritrovarsi anche se sfiora il pari con una punizione di Pjanic deviata in corner, ci riesce del tutto solo con l'ingresso di Edin Deko perché cambia modo di giocare e sfrutta di più i palloni alti, come quando il bosniaco colpisce di testa su cross dalla destra e Handanovic smanaccia lontano. Incredibile però il gol mangiato dall'ex Manchester City a metà ripresa, su buco di Murillo Salah lo serve solo davanti alla porta e lui calcia altissimo buttando alle stelle l'1-1. Un doppio svarione interista regala un'altra chance a El Shaarawy, destro sull'esterno della rete, a dieci minuti dal termine la pressione della Roma diventa fortissima e Handanovic si deve superare su un sinistro di Salah, imbeccato da Medel, mentre in mischia su un corner Nagatomo salva sulla linea dopo un colpo di testa di Deko. È però sulla giocata meno cercata che arriva il pareggio, a sette minuti dal 90' Nainggolan serve Deko che prova a calciare ma svirgola il pallone che finisce a centro area e diventa nuovamente giocabile per Radja Nainggolan che di destro fa 1-1. L'Inter a questo punto capisce che il pareggio è il massimo ottenibile e si chiude, ma rischia proprio al 90' quando Salah si libera bene in area e trova incredibilmente ancora Deko sulla traiettoria che sembrava diretta in porta.
Come dieci anni fa è l'Inter a stoppare all'Olimpico la striscia di vittorie consecutive in Serie A della Roma con un 1-1: in quella circostanza fu Marco Materazzi allo scadere a fermare a undici i successi di fila giallorossi, che invece stavolta arrivano a otto. Il terzo posto rimarrà tale per tutta la durata della sosta per le nazionali, ma la Fiorentina può avvicinarsi a -3 e l'Inter, che rimane a -5, ha il vantaggio negli scontri diretti in caso di arrivo a pari punti. Tutto si deciderà a partire dal primo weekend di aprile, quando per la Roma ci sarà il derby mentre per i nerazzurri l'impegno casalingo col Torino.
IL TABELLINO
Roma (4-3-3): Szczesny; Florenzi, Manolas, Rüdiger, Digne (81' Emerson Palmieri); Nainggolan, S. Keita (57' Deko), Pjanic; Salah, Perotti, El Shaarawy (93' De Rossi). Allenatore: Spalletti
Inter (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo; Brozovic, Medel; Biabiany (82' Manaj), Ljajic (86' Felipe Melo), Perišic; Éder. Allenatore: Mancini
Arbitro: Daniele Orsato della sezione di Schio (Cariolato – Meli; De Luca; Rocchi – Celi)
Reti: 53' Perišic (I), 84' Nainggolan
Ammoniti: S. Keita, Manolas (R), Medel, Handanovic (I)
[Immagine presa da corrieredellosport.it]
