Kevin Lasagna Verona-Udinese

Verona-Udinese è stato il primo anticipo del turno infrasettimanale di Serie A, e passerà alla storia come una delle partite più brutte degli ultimi anni. Finisce 0-0, sull’unica azione decente Juan Musso fa un miracolo.

Di ventotto giocatori se ne salva uno. Juan Musso, portiere dell’Udinese, è l’unico che può uscire soddisfatto dal tardo pomeriggio del Bentegodi, dove il Verona ci ha provato leggermente di più rispetto ai friulani venendo però stoppata dall’argentino. Un miracolo a un quarto d’ora dalla fine, su colpo di testa di Mariusz Stępiński (subentrato nel primo tempo all’infortunato Samuel Di Carmine), per impedire a Igor Tudor di trovare la quarta sconfitta consecutiva. L’Udinese muove la classifica ma non può essere certo soddisfatta, perché tiri in porta degni di essere chiamati tali non se ne sono visti e, pur a ritmi bassissimi, l’Hellas si è fatto preferire soprattutto nel secondo tempo. Kevin Lasagna ha avuto le uniche due occasioni ospiti, poi nient’altro: lo 0-0 raffigura perfettamente quanto si è visto in campo, ma Musso ha comunque il premio di migliore in campo per quanto fatto.

PRIMO TEMPO

Un colpo di testa di Barák bloccato da Silvestri è la prima mezza occasione di un primo tempo inguardabile. Uno scontro di gioco fra Di Carmine e Troost-Ekong porta il primo a rientrare in campo con un turbante, uscirà al 29’ ma nel frattempo ci prova Mandragora con un sinistro piuttosto sbilenco. Dentro Stępiński ma dalle parti di Musso non si vede mai nessuno, fra qualche protesta del pubblico di casa per le decisioni dell’arbitro Chiffi si arriva all’unica chance al 42’, con angolo prolungato da Mandragora e sforbiciata alta di Lasagna.

SECONDO TEMPO

Non migliora molto la situazione, sembra poterlo fare per l’Udinese al 54’ quando Samir lancia lungo e la difesa del Verona va in tilt, ma Lasagna non sfrutta la dormita calciando a lato di sinistro. Verre all’ora di gioco prende il posto di Zaccagni ed è subito attivo, al 67’ si gira in area e di sinistro manda alto, al 75’ imbecca Stępiński che svirgola ma era in fuorigioco. L’attaccante polacco crede di aver segnato al 76’, quando colpisce di testa a botta sicura su cross dal fondo di Amrabat, ma Musso è prodigioso e manda il pallone su traversa e palo. Cinque minuti dopo l’ex Chievo ci prova di nuovo, stavolta su traversone di Rrahmani prolungato da Troost-Ekong, ma il suo destro è a lato.

Punto che muove la classifica per entrambe, dopo rispettivamente due e tre sconfitte consecutive, ma la sensazione è che sia Verona sia Udinese dovranno faticare molto per salvarsi.

VERONA-UDINESE 0-0 – IL TABELLINO

Verona (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Dawidowicz, Günter; Faraoni, Amrabat, Miguel Veloso, Lazović (83’ Vitale); Pessina, Zaccagni (61’ Verre); Di Carmine (29’ Stępiński). Allenatore: Jurić
Udinese (3-5-1-1): Musso; Rodrigo Becão, Troost-Ekong, Samir; Stryger Larsen, Fofana, Jajalo, Mandragora, Sema (77’ Opoku); Barák (70’ Walace); Lasagna (64’ Okaka). Allenatore: Tudor
Arbitro: Daniele Chiffi della sezione di Padova (Tegoni – Bresmes; Sacchi; VAR Abisso; A. VAR Tolfo)
Ammoniti: Stryger Larsen, Jajalo, Walace, Rodrigo Becão (U)

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