Bookmaker Bonus Benvenuto Visita
Betnero Bonus Scommesse del 100% fino a 70€ Info Bonus
Betway Fino a 100€ Bonus Benvenuto Scommesse sul Primo Deposito Info Bonus
Casinomania Bonus Scommesse del 100% fino a 50€ Info Bonus
888sport Bonus Sport del 100% fino a 25€ sulla Prima Ricarica Info Bonus
SNAI Bonus Sport 300€ + Bonus Casino 300€ Info Bonus
William Hill Triplo Bonus Scommesse da 300€ – Codice: ITA300 Info Bonus

Nell’anticipo serale della seconda giornata di campionato succede di tutto al San Paolo: il Napoli va in vantaggio 2-0 all’intervallo con doppietta di Milik, si fa rimontare da un buon Milan che poi crolla sotto i colpi di Callejón e finisce in nove.

 

Il San Paolo scopre Arkadiusz Milik ma alla fine a risolvere una situazione che si era complicata è l’usato sicuro José Callejón. 4-2 per il Napoli in una partita pazza, dove gli azzurri per un tempo hanno dominato in lungo e il largo salvo poi farsi riprendere in pochi minuti dal Milan, come se fosse la ripetizione della sfida proprio della seconda giornata di un anno fa contro la Sampdoria. Alla fine però l’esito è stato differente, perché nell’ultimo quarto d’ora è spuntato fuori lo spagnolo e stavolta il Milan non ha avuto più la forza di reagire, chiudendo ancora una volta in inferiorità numerica e pure doppia. Curioso che a dare i tre punti a Maurizio Sarri (ripartito con buoni risultati dall’assetto della ripresa di domenica scorsa a Pescara) sia stato quello che per gran parte del match era stato il meno brillante dell’attacco, perché a dominare sono stati gli altri due del tridente, ossia Milik e soprattutto Dries Mertens, che non ha segnato ma è stato il migliore in campo con una serie di giocate spettacolari non finite dentro per i ripetuti miracoli di Gianluigi Donnarumma, al quale servirebbe una difesa di livello superiore per confermare delle doti strepitose che non a caso oggi gli sono valse la convocazione con l’Italia ad appena diciassette anni. Il Milan non ha fatto complessivamente male ma è stato punito dalle sue disattenzioni difensive (non indimenticabile il debutto di Gustavo Gómez ma a fare acqua sono stati soprattutto i due esterni bassi), perché i rossoneri hanno iniziato bene entrambi i tempi e hanno avuto la forza di reagire alla doppia sberla targata Milik, poi però una volta subito il 3-2 la seconda reazione è stata solo di nervi e ha portato alla seconda e terza espulsione in appena due partite, un dato che Vincenzo Montella dovrà studiare per correggerlo dopo la sosta. Intanto il Napoli si gode Milik: non sarà Higuaín, ma è senza dubbio il centravanti non solo finalizzatore che servirà tantissimo alla manovra azzurra.

PRIMO TEMPO

Il Milan parte meglio e all’8′ spreca un’occasione che avrebbe cambiato la storia della partita, Niang fa un buon movimento sulla sinistra e mette sul secondo palo per Abate che calcia malissimo e manda alto da pochi passi. Un errore imperdonabile quello del terzino con un passato anche in azzurro, perché il Napoli alla prima occasione invece fa centro: è il 18′, Mertens riceve palla sulla sinistra ed effettua la sua classica conclusione a giro con il destro, la palla sbatte sul palo e Arkadiusz Milik, rischiando di sbagliare perché colpisce malissimo, la mette dentro. Gol al debutto al San Paolo per l’attaccante polacco e Milan che crolla soprattutto per via dei colpi di un ispiratissimo Mertens, che al 27′ supera Abate in tunnel e con un altro destro molto insidioso costringe Donnarumma ad alzare in angolo, anche se la giocata migliore avviene al 32′ con controllo e tiro splendido salvato dal portiere, arriva Milik e Gustavo Gómez impedisce al tiro di finire nello specchio. È corner, va a batterlo Callejón, Arkadiusz Milik sovrasta Kucka e di testa lascia immobile Donnarumma, doppietta e Milan almeno momentaneamente al tappeto.

SECONDO TEMPO

Primo tempo quasi tutto di marca azzurra ma ripresa che si apre a tinte rossonere, passano due minuti e M’Baye Niang se ne va via di forza a Hysaj sulla sinistra (non la prima volta) e incrocia forte rasoterra con Reina non perfetto nella circostanza per il 2-1. Partita riaperta e partita che gli ospiti vanno a pareggiare appena quattro giri di lancetta più tardi, stavolta il portiere azzurro non può fare nulla perché al termine di un batti e ribatti al limite dell’area Suso raccoglie il pallone e con un sinistro capolavoro lo piazza all’incrocio dei pali, imparabile. Tutto da rifare per il Napoli, che nel frattempo ha perso Sarri allontanato per proteste, i padroni di casa si portano in avanti ma senza grossa lucidità e con diversi errori al momento dell’ultimo passaggio. Serve una svolta e arriva dalla panchina, con l’ingresso di Piotr Zielinski che appena entrato serve un gran pallone a Mertens, altro destro a giro respinto da Donnarumma e José Callejón in scivolata sul secondo palo corregge dentro per il secondo vantaggio napoletano. Il Milan perde la testa o meglio la perde Kucka, che per un fallo a centrocampo sulla linea laterale sul solito Mertens insulta Valeri e finisce anzitempo sotto la doccia, lo stesso succede a Niang che già ammonito in maniera inspiegabile ostacola il rinvio di Reina e si prende un inevitabile secondo giallo. Undici contro nove il Napoli può gestire con più tranquillità i minuti finali di una gara diventata molto nervosa e nel recupero arriva il poker, Insigne parte in posizione regolare sulla sinistra e mette dentro, Romagnoli rischia l’autogol e sulla linea respinge di mano, sarebbe rigore ed espulsione ma José Callejón ribadisce in rete e grazia il difensore ex Roma, che così si prende soltanto un’ammonizione (corretta la decisione di Valeri sia sul cartellino sia sull’assegnazione della rete).

Prima vittoria per il Napoli che però non risolve i suoi problemi difensivi, Sarri avrà due settimane per provare a sistemare il pacchetto arretrato, magari con l’arrivo di Maksimovic che sembra molto vicino. Per il Milan segnali contrastanti.

IL TABELLINO

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol (89′ Chiriches), Koulibaly, Ghoulam; Allan (73′ Zielinski), Jorginho, Hamšík; Callejón, Milik, Mertens (78′ Insigne). Allenatore: Sarri
Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate (80′ Calabria), G. Gómez, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Montolivo, Bonaventura; Suso (86′ Lapadula), Bacca (80′ Sosa), Niang. Allenatore: Montella
Arbitro: Paolo Valeri della sezione di Roma 2 (Dobosz – Marrazzo; Di Liberatore; Massa – Di Bello)
Reti: 18′, 33′ Milik, 51′ Niang (M), 55′ Suso (M), 74′, 93′ Callejón
Espulsi: Kucka (M) al 75′ per proteste, Niang (M) all’87’ per doppia ammonizione
Ammoniti: G. Gómez, Suso, Romagnoli (M), Koulibaly, Hysaj, Jorginho, Albiol, Zielinski (N)

[Immagine presa da calciomercato.com]