Un anticipo che non ha riservato molte difficoltà al Milan quello che ha aperto la trentaseiesima e terzultima giornata di questa Serie A. Contro il Verona (matematicamente retrocesso dopo questa sconfitta) i rossoneri hanno dominato fin dal primo minuto, chiudendo con il punteggio di 4-1 e salendo così al sesto posto con l’Atalanta impegnata domani contro la Lazio.
Gattuso sceglie Romagnoli al centro della difesa al fianco di Bonucci con Abate largo a destra, in mediana spazio per Locatelli, mentre in avanti tocca a Cutrone. Pecchia punta su Petković per fare coppia insieme a Cerci in attacco, sugli esterni si muovono Rômulo e Matos, invece dietro Bearzotti è il terzino destro con Silvestri tra i pali.
PRIMO TEMPO
Non ci sono grosse difficoltà per il Milan che approccia bene la partita e già al 3′ impegna Silvestri con un mancino di Suso dai venticinque metri che viene respinto. Sei minuti più tardi lo stesso Suso si inventa uno splendido cross tagliato che Cutrone sfiora, ma Silvestri è di nuovo bravo ed attento ad opporsi. Al 10′ arriva il meritato vantaggio dei rossoneri con ancora Suso protagonista nello sfondare a destra, appoggio all’indietro per Hakan Çalhanoğlu che calcia, Silvestri è battuto e Heurtaux in tentativo disperato non riesce a negare il secondo gol consecutivo al numero 10. Il Verona non reagisce a non riesce neanche a difendersi con ordine, tanto che appena dopo il quarto d’ora Çalhanoğlu ha due occasioni per firmare la doppietta: la prima è l’azione fotocopia di quella del gol, ma stavolta il suo destro sul primo palo termina fuori; poi il turco rientra da sinistra e spara di nuovo con forza sul primo palo, ma Silvestri è bravo a deviare. Dopo questa sfuriata nei primi venti minuti il Milan abbassa i ritmi, ma comunque i gialloblù non riescono mai ad arrivare con pericolosità dalle parti di Donnarumma. Così appena dopo la mezz’ora i padroni di casa trovano il raddoppio con Bonaventura che pesca in area Patrick Cutrone, bravissimo a girarsi su se stesso e calciare con forza sul primo palo dove Silvestri non può fare nulla.
SECONDO TEMPO
Inizio di ripresa e subito arriva il tris per il Milan con Ignazio Abate che chiede e riceve il triangolo con Suso e poi si inventa uno splendido esterno destro che si spegne sotto la traversa con un tiro imprendibile per Silvestri. I ritmi calano ancora di più ed entrambe le squadre sembra attendere soprattutto la fine della partita. Al 65′ sfiora il gol Locatelli con un tiro da fuori area deviato, ma Silvestri riesce a compiere un bel recupero e salva i suoi dal poker. Nel finale il Verona prova a farsi vedere a partire da una bella punizione di Rômulo che si spegne sulla traversa con Donnarumma battuto. Poi il gol per i gialloblù arriva all’85’ quando Lee Seung-woo raccoglie una respinta della difesa su calcio d’angolo e di prima lascia partire un gran destro che si infila sotto l’incrocio. Gli uomini Gattuso ristabiliscono, però, le distanze quattro minuti più tardi con Bonaventura che inventa per Fabio Borini che al volo incrocia bene il tiro e firma il definitivo 4-1. Il Milan scavalca così l’Atalanta in classifica, salendo al sesto posto a quota 60 punti in attesa dell’impegno dei bergamaschi domani ed adesso potrà prepararsi alla finale di Coppa Italia contro la Juventus. Retrocesso matematicamente, invece, il Verona che con 25 punti ha sei punti di ritardo dai cugini del Chievo terzultimi e sette dalla SPAL.
IL TABELLINO
Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Abate, Bonucci, Romagnoli (62′ Musacchio), R. Rodríguez; Kessié, Locatelli, Bonaventura; Suso (57′ Borini), Cutrone (71’Kalinić),Çalhanoğlu.
Verona (4-4-2): Silvestri; Bearzotti, Caracciolo, Heurtaux, Fares (76′ Aarons); Rômulo, Danzi, Calvano (53′ Zuculini), Matos; Petković (56′ Lee), Cerci.
Arbitro: Fabrizio Pasqua
Ammoniti: Musacchio (M)
Reti: 10′ Çalhanoğlu, 32′ Cutrone, 49′ Abate, 89′ Borini (M); 85′ Lee (V)
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