Il centrocampista Rabiot racconta il suo legame con il Milan, svela un contatto con Galliani in passato e promette: “Se vinco lo Scudetto, mi faccio un tatuaggio”.
Adrien Rabiot, centrocampista del Milan, ha rilasciato una lunga intervista a Sky Sport parlando a cuore aperto del suo presente rossonero e delle ambizioni personali e collettive per il futuro. Arrivato a Milano solo da pochi mesi, il francese ha già conquistato un ruolo importante nello scacchiere di Pioli e si dice determinato a lasciare il segno.
Tra i vari temi toccati, Rabiot ha svelato un retroscena interessante: «È vero, da piccolo c’era stata l’ipotesi di venire al Milan. Mia mamma parlò con Galliani, si conoscono bene. Non ricordo la stagione esatta, ma ci fu un contatto. Non trovammo l’accordo, ma il Milan è sempre stato un club che si ascolta con attenzione». Parole che confermano un legame speciale con i colori rossoneri, coltivato fin da giovane.
Oggi, quel sogno di bambino è diventato realtà, e Rabiot guarda già al traguardo più ambito: lo Scudetto. «Il mio obiettivo è fare di tutto per vincere quest’anno. Voglio crescere ancora, perché c’è sempre margine. Non ho tatuaggi, ma se dovessimo vincere il campionato potrei farne uno. Sarebbe un tatuaggio davvero importante», ha confessato con un sorriso.
Il centrocampista ex Juventus e PSG ha anche sottolineato il suo approccio riflessivo: «Sono una persona che pensa molto prima di fare qualcosa. Ma per una vittoria del genere, potrei davvero pensarci seriamente». Un gesto simbolico che testimonierebbe quanto significhi per lui vincere con il Milan alla sua prima stagione in rossonero.
Con queste parole, Rabiot conferma non solo il suo impegno totale per il progetto milanista, ma anche un legame emotivo sempre più forte con l’ambiente e i tifosi. E chissà che, a fine stagione, non possa davvero festeggiare con un tatuaggio… e uno Scudetto.
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