Il Milan ne fa quattro a Empoli, secondo posto confermato

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Dopo il botta e risposta al quarto d’ora, con il vantaggio di Lapadula ripreso da Saponara, il Milan trionfa dal 60′ in poi. A Empoli è 1-4, rossoneri secondi da soli a -4 dalla Juventus in attesa delle partite di domani.

Una sera (almeno) al secondo posto da solo. Il Milan dimentica in fretta i due punti persi nel recupero del derby e torna a vincere anche con un passivo importante, quello che era mancato nelle ultime giornate dov’erano arrivati dei successi di misura. Per un’ora a Empoli è stata una partita molto combattuta, dove anzi per larghi tratti i padroni di casa si sono anche fatti preferire, ma una volta trovato l’1-2 con Suso (sempre più protagonista: quattro gol nelle ultime tre giornate e l’assist per il primo vantaggio) e il quasi immediato successivo autogol di Andrea Costa è stato tutto in discesa per i rossoneri, che si sono scatenati. Carlos Bacca infortunato e in tribuna a Siviglia per vedere la sua ex squadra in contemporanea? Nessun problema, c’è Gianluca Lapadula che lo sostituisce al meglio. L’attaccante di origini peruviane, per diverse settimane poco impiegato, ha dimostrato di valere un posto da titolare quest’oggi con una prestazione di grande sacrificio e concretezza, suggellata da una doppietta che lo porta a tre gol in poco più di quattro ore complessive di gioco, numeri tutt’altro che disprezzabili soprattutto per uno al primo anno di A. Il Milan ha dilagato nella mezz’ora conclusiva, anche con un po’ di fortuna come da abitudine di questa stagione, e Vincenzo Montella ha confermato la sua tradizione positiva contro l’Empoli (due vittorie e altrettanti pareggi) ma i toscani nonostante il passivo nuovamente pesante possono uscire dal campo con alcune indicazioni confortanti. Vero, sono arrivati altri quattro gol in casa a sei giorni dallo 0-4 nel derby con la Fiorentina, ma rispetto a domenica scorsa i toscani hanno messo in campo grinta e determinazione, difettando soltanto in uno dei problemi cronici degli uomini di Giovanni Martusciello: la finalizzazione. Per una squadra che non ha segnato in undici giornate su quattordici concretizzare solo una volta, e su errore di Donnarumma, le tante occasioni create stasera è un dato molto negativo che non può essere ritenuto un caso, perché pur avendo un reparto offensivo di valore sono troppe le opportunità sprecate e una squadra che deve salvarsi non può permettersi di gettare al vento tutto questo materiale, specie se poi la difesa concede tanto.

PRIMO TEMPO

I tifosi dell’Empoli presenti al Castellani in questa stagione avevano sin qui assistito a ben poche emozioni in casa, ma quanto fatto vedere in questo primo tempo li ripaga quasi del tutto. Colossale la chance sprecata da Maccarone dopo due minuti, Donnarumma sbaglia il rinvio e regala palla a Krunić, dalla destra assist arretrato per il capitano azzurro che incredibilmente manca lo specchio a porta quasi vuota. La risposta del Milan non si fa attendere con un tiro di Suso respinto da Skorupski ma è l’Empoli ad avere la supremazia territoriale e le occasioni migliori, al 10′ al termine di un contropiede cross da sinistra ancora per Maccarone che di testa manda alto. Come nel derby il Milan ha la capacità di reggere la furia avversaria e segnare quasi alla prima occasione, questo avviene al 15′ quando Kucka (entrato dopo dieci minuti per Mati Fernández infortunato) va via a un avversario e allarga sulla destra per Suso, cross basso e girata in rete di Gianluca Lapadula, che sfrutta al meglio l’infortunio di Bacca. Neanche il tempo di celebrare il secondo gol consecutivo in trasferta dell’ex Pescara che l’Empoli ha già pareggiato, su cross dalla destra di Marilungo Donnarumma smanaccia in maniera rivedibile, Riccardo Saponara raccoglie poco fuori area e riesce a trovare la traiettoria giusta per mettere dentro, 1-1 al 17′ e anche per uno degli ex di turno si tratta del secondo gol in campionato dopo essersi sbloccato prima della sosta. Ancora Empoli al 23′, contropiede di Saponara e appoggio verso Maccarone che di destro tenta un mezzo pallonetto mancando di poco lo specchio, il Milan si fa rivedere solo dopo la mezz’ora con una doppia chance, su cross di Bonaventura Lapadula manca la rovesciata e Abate calcia trovando una deviazione, dal corner schema per liberare Suso e sinistro da fuori respinto da Skorupski. Ancora una grande opportunità per l’Empoli al 35′, Krunić tocca per Marilungo che si gira e alza una palla geniale per Saponara, battuta al volo da centro area alta non molto sopra la traversa, l’ultima azione prima del riposo è una punizione di Bonaventura smanacciata da Skorupski.

SECONDO TEMPO

Non è una gran serata per Maccarone, che però al 51′ riesce a liberarsi bene per la conclusione calciando però fra le braccia di Donnarumma. In coincidenza con l’ora di gioco il Milan comincia a crescere d’intensità, soprattutto con Bonaventura che prende in mano il centrocampo e serve Pašalić per un sinistro alto, sull’azione susseguente arriva il gol dell’1-2 con l’uomo derby Suso, che riceve da Abate in una posizione simile a quella dell’1-0 all’Inter (qualche metro più avanti) e col sinistro batte Skorupski non certo perfetto. Rispetto al primo tempo stavolta il Milan non si fa raggiungere ma bissa la marcatura: passano tre minuti, Bonaventura parte in progressione e ne lascia tre sul posto, dal fondo mette in mezzo verso un compagno che non c’è ma ci pensa Andrea Costa a infilare la propria porta. Gara indirizzata ed Empoli che non riesce a reagire nemmeno con i cambi di Martusciello, il massimo è un destro alto di Maccarone ma poco dopo arriva il poker ospite, è ancora Gianluca Lapadula a trovare la via della rete al 77′ con un tiro deviato nuovamente da Costa. Empoli pure sfortunato: al 90′ Maccarone di testa colpisce la traversa a Donnarumma battuto.

Tre punti per il Milan che sale a ventinove punti e stacca momentaneamente la Roma, che sarà impegnata domani nel posticipo col Pescara, per gli uomini di Montella arriva la seconda vittoria in trasferta, cosa che non avveniva da due anni e mezzo. La classifica dell’Empoli continua a essere pericolante, vista la prestazione forse la panchina di Giovanni Martusciello è al riparo da scossoni ma servirà una reazione immediata la prossima settimana contro il Sassuolo per mettere da parte i due poker consecutivi subiti in casa.

IL TABELLINO

Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Veseli (68′ Zambelli), A. Costa, Bellusci, Pasqual; Krunić (68′ A. Tello), Dioussé, Croce; Saponara; Marilungo (74′ Gilardino), Maccarone. Allenatore: Martusciello
Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, G. Gómez, Romagnoli, De Sciglio; Pašalić (78′ Niang), Locatelli, Fernández (10′ Kucka); Suso, Lapadula (84′ Poli), Bonaventura. Allenatore: Montella
Arbitro: Gianpaolo Calvarese della sezione di Teramo (Posado – Ranghetti; Preti; Banti – Abbatista)
Reti: 15′, 77′ Lapadula (M), 17′ Saponara, 61′ Suso, 64′ aut. A. Costa
Ammoniti: Romagnoli, Kucka, Bonaventura (M), Krunić, Bellusci (E)

[Immagine presa da twitter.com]