ALLEGRI

Il tecnico rossonero Allegri ha parlato in conferenza stampa tra infortuni, obiettivi stagionali e giovani talenti.

Alla vigilia della sfida di campionato tra Milan e Lecce, in programma domani a San Siro, Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa toccando diversi temi, dagli infortuni alle scelte di formazione, fino agli obiettivi stagionali. Le sue dichiarazioni sono state riportate da Tuttomercatoweb.

Il tecnico ha fatto il punto sugli indisponibili: “Pavlovic difficilmente sarà della partita, fino a ieri non poteva colpire di testa. Gimenez è ancora fuori, gli altri stanno tutti bene più o meno. Domani ci saranno assolutamente dei cambi”.

Sulla formazione, Allegri ha ammesso di non avere ancora certezze: “Ci saranno cambi ma non so neanch’io quali. Vediamo oggi come stanno i ragazzi, in particolare Leao, che appena si toglierà il fastidio all’adduttore potrà e dovrà fare molto meglio”.

Parlando del Lecce, ha sottolineato la pericolosità dell’avversario: “Viene da due ottime prestazioni contro Parma e Inter. Per noi è una gara fondamentale: nelle ultime tre in casa abbiamo fatto due pareggi e una vittoria. Dobbiamo tornare a vincere a San Siro”.

Sulla filosofia di gioco, ha preferito non schierarsi: “L’altro giorno è stata una bella partita interpretata in modo diverso dalle due squadre. Noi abbiamo trovato Maignan che ha fatto parate importanti e poi abbiamo fatto risultato, che era ciò che contava”.

Allegri ha poi parlato del progetto tecnico del club: “Il Milan ha cambiato il 55% della rosa. Stiamo costruendo, ma il nostro obiettivo resta entrare tra le prime quattro. È fondamentale anche per motivi economici”.

Spazio anche ai giovani: “Camarda, Bartesaghi e Comotto hanno qualità. La società ha fatto bene a mandarli a giocare: serve pazienza”.

Su Maignan ha detto: “È un capitano, un giocatore internazionale. Le parate che fa sono la normalità: vuol dire che è di un livello molto alto”.

Elogi anche per Fullkrug: “Aveva mezzo dito infrazionato, ma ha voluto esserci. Quei giocatori lì trascinano gli altri”.

Infine, su Leao: “Va per i 27 anni, deve essere decisivo. Si mette a disposizione ma non sta benissimo, deve migliorare la condizione”.

PROBABILI FORMAZIONI MILAN-LECCE