Raffaele Palladino carica l’Atalanta alla vigilia della sfida contro il Milan: “Serve una reazione da grande squadra per blindare il settimo posto”.
PROBABILI FORMAZIONI MILAN-ATALANTA
L’Atalanta si prepara a una delle sfide più delicate di questo finale di stagione. Domani sera la squadra bergamasca sarà ospite del Milan a San Siro in un match fondamentale per la corsa europea. Alla vigilia della gara, Raffaele Palladino ha parlato in conferenza stampa dal Centro Bortolotti di Zingonia, analizzando il momento della squadra e gli obiettivi delle ultime tre giornate. Come riportato da TuttoMercatoWeb, il tecnico nerazzurro ha chiesto una prova di maturità ai suoi giocatori.
“Mi aspetto una gara bella in uno stadio caloroso contro una squadra che vuole fare punti. Noi dobbiamo dare tutto e dimostrare di avere una grande reazione da squadra. Ci teniamo a consolidare il settimo posto”.
Palladino ha poi fatto il punto sul proprio futuro, lasciando intendere la volontà di proseguire il progetto a Bergamo: “Io qui sto benissimo. Sono orgoglioso del lavoro fatto in questi cinque mesi: siamo passati dal tredicesimo al settimo posto. In Champions abbiamo fatto un grande percorso battendo anche il Borussia”.
L’allenatore ha sottolineato la volontà di costruire un nuovo ciclo atalantino: “Spero di poter costruire un’Atalanta competitiva e forte per aprire un nuovo grande ciclo. Voglio una squadra a mia immagine e somiglianza, fondata anche sui giovani”.
Proprio sui giovani, Palladino ha elogiato il lavoro dell’Under 23: “Ci sono tanti ragazzi interessanti come Obric, Vavassori, Manzoni e Levak. Li convochiamo spesso per meritocrazia”.
Il tecnico ha poi parlato della gestione mentale del gruppo nel finale di stagione e della motivazione legata al prossimo Mondiale: “Trovo offensivo pensare che un giocatore non abbia stimoli. Giocare a calcio è la cosa più bella del mondo. I miei giocatori devono essere concentrati solo sull’Atalanta”.
Analizzando il recente calo della squadra, Palladino ha spiegato: “Le energie fisiche e mentali hanno influito. Quando giochi tante partite tra campionato e coppe europee può capitare una flessione”.
In attacco resta aperto il ballottaggio tra Krstovic e Scamacca: “Sono due giocatori importanti che hanno segnato tanto. Valuteremo in base al sistema di gioco”.
Palladino ha poi evidenziato le difficoltà offensive legate agli infortuni di Retegui e Lookman: “Abbiamo perso 48 gol in due e dobbiamo ritrovare quelle reti attraverso altri giocatori”.
Infine, parole importanti anche sul confronto con Gian Piero Gasperini e sulla crescita del club: “Quello che ha fatto Gasperini con l’Atalanta è straordinario. I confronti aiutano a crescere. Questa squadra ha una grande base per costruire un ciclo importante”.
