Alla vigilia della sfida contro la Lazio, Allegri su obiettivi, infortuni e l’importanza della continuità per il suo Milan.
Alla vigilia della sfida contro la Lazio, il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, la conferenza stampa riportata da Tuttomercatoweb. Anche se l’euforia post-derby è ancora palpabile, Allegri si è concentrato sull’importanza di continuare a fare progressi: “Dopo la partita tutti contenti per aver vinto il derby e per i tre punti. La squadra si è presentata in modo sereno e tranquillo. La Lazio è difficile da affrontare, ha giocatori di ottima tecnica. Importante perché bisogna fare un altro passetto davanti. Arrivati a 60, altro obiettivo di arrivare a 70”.
Affrontando il tema dello scudetto, Allegri è chiaro: “Non è questione di provare a vincere lo scudetto, dobbiamo vincere altre partite perché 60 punti non bastano”. L’Inter, al momento, ha 7 punti di vantaggio e Allegri giustamente sottolinea la necessità di concentrarsi sui propri risultati: “Dobbiamo fare la corsa su noi stessi”.
Sul fronte degli infortuni e delle sostituzioni, Allegri ha annunciato che Rabiot non ci sarà, ma vi sono alternative valide come Jashari e Ricci: “I numeri sono fatti per essere abbattuti, domani giocherà uno tra Jashari e Ricci”. Con lo stadio Olimpico pieno, la presenza di 10 mila tifosi rossoneri rappresenta un vantaggio importante. “Indipendentemente dai risultati delle altre dobbiamo fare punti”, ha aggiunto.
Allegri ha poi affrontato la situazione di Gimenez, che non sarà convocato: “Oggi farà mezzo allenamento con la squadra. Buona condizione a livello psicologico, abbiamo bisogno di giocatori che fanno gol”. Mentre Pulisic è in crescita e “fisicamente sta meglio”, anche grazie alla sua buona prestazione nel derby.
Il tecnico ha fornito una valutazione chiara della sfida contro la Lazio: “Partita difficile, concedono poco. Per caratteristiche dei loro giocatori sono bravi in ripartenza, servirà una buona fase difensiva”.
Riguardo ai punti necessari per la Champions, Allegri ha affermato: “Con 75 punti la Champions è quasi matematica”. Ha inoltre espresso l’importanza della continuità: “Bisogna avere la convinzione di dover fare altri risultati”.
In chiusura, Allegri ha sottolineato l’importanza di mantenere la calma e lavorare in totale serenità: “Una squadra non è più brava o meno brava a seconda dei risultati”.

