Il tecnico rossonero Allegri dopo la vittoria col Bologna: “Siamo sulla strada giusta, ma serve continuità. Recuperare Leao e Pulisic sarà fondamentale”.
Dopo il successo contro il Bologna, Massimiliano Allegri ha commentato la prestazione del suo Milan ai microfoni di DAZN, Sky Sport e in conferenza stampa. Le sue parole, riportate da MilanNews, fotografano un allenatore soddisfatto ma consapevole che la strada è ancora lunga.
“Era una partita da affrontare con serietà – ha dichiarato Allegri – perché le squadre dietro si erano avvicinate. Il Bologna è sempre pericoloso, ma i ragazzi sono stati molto bravi in entrambe le fasi. È stata una buona partita, anche se secondo me potevamo fare ancora meglio”. Il tecnico rossonero ha poi evidenziato la necessità di migliorare nella gestione della palla: “Più che gestione, parlo di giocate precise e determinanti. Stasera abbiamo fatto bene anche grazie a Loftus e Nkunku, che ci hanno dato soluzioni sia in profondità che sulla palla addosso”.
Il Milan ha raggiunto quota 50 punti, un traguardo importante nella corsa alla qualificazione in Champions League. “Il nostro obiettivo è rimanere tra le prime quattro – ha ribadito Allegri – ma sarà difficile perché il cammino è ancora lungo. Sul 3-0 siamo rimasti squadra, abbiamo difeso bene: non prendere gol fa sempre bene”.
Guardando alla classifica, l’allenatore invita alla prudenza: “È più importante guardare chi ci sta dietro. Bisogna fare un passo alla volta. Ora godiamoci la sosta per recuperare energie e giocatori fondamentali come Leao e Pulisic. Sarebbe bello averli entrambi a disposizione contro il Pisa”.
Allegri ha anche sottolineato l’importanza di mantenere la porta inviolata: “Abbiamo giocatori giovani, alcuni si fanno prendere troppo dall’entusiasmo. Pavlovic, ad esempio, andava un po’ in giro per il campo. In quei momenti bisogna solo gestire la palla, magari nella metà campo avversaria”.
Sul calendario meno fitto ha ammesso: “Mi piacerebbe giocare tante partite, ma quest’anno non possiamo. Dobbiamo sfruttare al massimo il tempo per preparare bene le gare”.
Spazio anche ai singoli: “Nkunku e Loftus hanno fatto bene, ma anche Athekame e Fofana. Modric e Rabiot? Sono fortunato ad avere due giocatori così: danno grande sicurezza”. Su Rabiot ha aggiunto: “Deve ancora migliorare qualcosina, a volte mi fa arrabbiare”.
Infine, un pensiero sullo scudetto: “L’Inter lotta per il titolo da sei anni. Noi abbiamo cambiato tanto. Dobbiamo guardare chi ci sta sotto e pensare una partita alla volta. Il Pisa sarà un avversario tosto”.

