Il Napoli non sbaglia nell’anticipo del venerdì dell’undicesima giornata di Serie A e torna a mettere pressione alla Juventus, riducendo a tre punti la distanza prima della sfida dei bianconeri contro il Cagliari. Partita per gli azzurri che non è stata così semplice a dispetto del largo 5-1, ma dove è risultato decisivo uno straordinario Mertens autore di una tripletta e di un assist con il gol in apertura di Insigne ed il sigillo di Milik.
Ancelotti punta su Karnezis dai pali con Maksimović al centro della difesa insieme a Koulibaly, in mediana tocca a Rog e Diawara, mentre in avanti Insigne è affiancato dall’inizio con Mertens. Andreazzoli sceglie Uçan insieme a Krunić per supportare Caputo, a centrocampo occasione per Traoré con Acquah e Bennacer, invece dietro Antonelli è confermato come terzino sinistro.
PRIMO TEMPO
Il Napoli approccia la partita con ferocia e lo fa capire già al 2′, quando Mertens recupera palla e mette subito in moto Insigne che, però, con il destro manda a lato. Il gol è soltanto rinviato di sette minuti: Koulibaly recupera palla sulla propria trequarti e poi firma una clamorosa galoppata fino all’area avversaria, imbucata per Lorenzo Insigne che controlla e poi con la punta del destro prende il tempo a Provedel e lo fulmina sul secondo palo. L’Empoli fatica ad entrare in partita e rischia di prendere subito anche il raddoppio su Malcuit lanciato in area da Mertens, ma il terzino calcia sull’esterno della rete. Dopo questo primo quarto d’ora di sofferenza crescono un po’ gli uomini di Andreazzoli che danno anche la sensazione di essere pericolosi in avanti, anche con un gol annullato ad Antonelli per fuorigioco, ma spesso sbagliano la scelta decisiva sulla trequarti avversaria. I padroni di casa trovano maggiori spazi quando attaccano ed al 36′ Mertens si traveste di nuovo da rifinitore per mandare alla conclusione Zieliński, ma Provedel è attento e respinge con i pugni. Due minuti dopo Dries Mertens decide di provarci personalmente e trova il raddoppio con uno splendido destro da venti metri che si spegne nell’angolino lontano con Provedel impotente, che permette al belga di raggiungere Careca nella classifica dei più prolifici di tutti i tempi con la maglia del Napoli.
SECONDO TEMPO
Il Napoli inizia in gestione anche la ripresa e rischia di trovare il tris al 53′ con una splendida transizione offensiva iniziata da Zieliński, continuata da Ruiz con Mertens che si allarga e crossa rasoterra per l’inserimento di Hysaj sul secondo palo, ma Provedel è bravo in uscita e salva i suoi. Parata importante anche perché gli ospiti cinque minuti più tardi accorciano le distanze con un gran filtrante di Krunić che taglia a metà la difesa napoletana e poi Francesco Caputo batte Karnezis nell’uno contro uno con un destro preciso che vale l’1-2. L’Empoli ci crede ed arriva vicino anche al pareggio appena dopo l’ora di gioco con Di Lorenzo che trova il suggerimento in area per Uçan che controlla e calcia, ma il suo tiro si perde fuori. Gli uomini di Ancelotti sembrano in difficoltà, ma hanno il merito di rimettere sui binari giusti il match alla prima occasione utile. Al 64′ Callejón in area scarica all’indietro per Dries Mertens che, da posizione abbastanza defilata, si inventa uno strepitoso destro che si spegne sotto la traversa con Provedel che non può nulla per negare la doppietta al belga. La terza rete non demotiva comunque i toscani che alzano il baricentro e continuano a macinare gioco per tornare in partita, ma prima Silvestre e poi Di Lorenzo non trovano l’incornata giusta su due corner. In mezzo alle due occasioni anche gli azzurri hanno l’opportunità per il poker con il solito Mertens che imbuca per Callejón, ma lo spagnolo trova soltanto l’esterno della rete. Quarto gol che arriva allo scoccare del 90′ su un’altra splendida azione da sinistra a destra con Mertens che serve in mezzo all’area Arkadiusz Milik che, da centro area, non può fallire. Il punto esclamativo finale arriva nel terzo minuto di recupero con un gran suggerimento di Insigne in profondità per il solito Dries Mertens che, dopo aver saltato Provedel in uscita, ha siglato la tripletta personale. Il Napoli si porta così a quota 25 punti in classifica ed approccia al meglio il decisivo match di Champions League contro il Paris Saint-Germain. L’Empoli rimane, invece, al terzultimo posto con i soliti problemi nel riuscire a trasformare in gol la grande molo di gioco prodotta.
IL TABELLINO
Napoli (4-4-2): Karnezis; Hysaj, Koulibaly, Maksimović, Malcuit; Zieliński (83′ Milik), Rog (63′ Allan), Diawara, Fabián Ruiz (63′ Callejón); Mertens, Insigne.
Empoli (4-3-2-1): Provedel; Di Lorenzo, Silvestre, Maietta, Antonelli; Acquah (68′ Zajc), Bennacer, Traoré; Krunić (68′ Pasqual), Uçan (79′ La Gumina); Caputo.
Arbitro: Luca Pairetto
Ammoniti: Bennacer, Di Lorenzo (E)
Reti: 9′ Insigne, 38′, 64′, 93′ Mertens, 90′ Milik (N); 58′ Caputo (E)
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