DS MANNA NAPOLI

Il ds del Napoli Manna commenta il blocco del mercato: “Siamo una società sana”. E su Lang e Lucca: “Devono dare di più”.

Pochi minuti prima del fischio d’inizio di Cremonese-Napoli, valida per la 17ª giornata di Serie A, il direttore sportivo azzurro Giovanni Manna è intervenuto ai microfoni di DAZN, soffermandosi su diverse tematiche cruciali per il presente e il futuro del club partenopeo, a partire dal blocco del mercato imposto alla società.

“Il blocco del mercato per me è un grandissimo paradosso — ha dichiarato Manna — siamo una delle società più sane come liquidità. Si è cercato di uniformare la regola con la UEFA, ma ti permette di fare dei correttivi. Faremo di necessità virtù e vediamo…”. Un messaggio che lascia spazio a manovre prudenti, ma non esclude del tutto eventuali operazioni in entrata nel mese di gennaio, qualora si aprissero spiragli regolamentari.

Il dirigente ha poi parlato di due elementi della rosa, Lang e Lucca, chiamati a dare di più per meritarsi la maglia azzurra: “I calciatori devono guadagnarsi ogni giorno il diritto di vestire la maglia del Napoli. Lorenzo l’abbiamo voluto, non è che ce lo siamo trovati, ma bisogna dare di più. Hojlund sta facendo bene e lui deve farsi trovare pronto. Poi vedremo cosa succederà a gennaio, non escludiamo nulla. Ora pensiamo alla partita e a fare risultato”.

Sulla trasferta a Cremona, Manna ha sottolineato le insidie del match e la necessità di ritrovare solidità lontano dal Maradona: “Non sono mai partite facili, si possono perdere punti con chiunque. Il livello è molto alto, le squadre sono preparate e gli allenatori sono bravi. Oggi affrontiamo un grande allenatore, stanno facendo molto bene. In trasferta avevamo fatto il nostro fortino, quest’anno sta accadendo l’inverso. I risultati li abbiamo comunque portati a casa in un trittico di partite complicate, siamo sul pezzo”.

Infine, una riflessione sull’anno solare che si avvia alla conclusione: “È stato un anno importante, abbiamo vinto uno scudetto e una Supercoppa. Ma non c’è tempo di festeggiare, dobbiamo restare concentrati perché si gioca ogni tre giorni”.