Si è giocata oggi alle 15.00 la partita tra Roma e Hellas Verona, valevole come ventesima giornata del campionato di Serie A, il match si è concluso sull’1-1.

 

PRIMO TEMPO

La prima della Roma di Spalletti si gioca all’Olimpico contro l’Hellas Verona, in un gara dal pronostico scontato per rilanciare le ambizioni dei giallorossi.

Il tecnico di Certaldo schiera i suoi con il consueto 4-2-3-1, modulo da lui prediletto, con Torosidis e Digne sugli esterni bassi e al centro Castan, sorpresa inaspettata, che affianca Manolas. A centrocampo De Rossi accompagna la seconda grande novità di questa Roma: Miralem Pjanic schierato da regista. Davanti, Nainggolan nel ruolo di incursore, affiancato da Salah e Florenzi, tutti alle spalle dell’unica punta Edin Dzeko. L’Hellas di Delneri scende in campo con la difesa a tre, comandata da Moras. Centrocampo con Emanuelson e Sala a fare da cursori, mentre davanti Pazzini copre l’infortunato Luca Toni.
La manovra della Roma parte con ordine, con Pjanic che imposta il gioco da regista basso per gli esterni, ma dopo circa un quarto d’ora, l’assetto tattico cambia e assistiamo a una sorta di difesa a tre con De Rossi che scende tra i centrali. Il Verona non è passivo e fa sentire la propria presenza in campo. Tendenzialmente le azioni della Roma passano per gli esterni come Salah, mentre Dzeko tenta delle sponde, prova a controllare i palloni che arrivano ma non riesce a essere incisivo. Al 41′ l’attaccante bosniaco, su assist di De Rossi, trova il palo con una zampata, a testimonianza di come il suo periodo crisi sia marcato. Prima della fine del primo tempo, però, la Roma riesce a portare a casa il gol del vantaggio, con un avanzatissimo Radja Nainggolan, che imbuca sotto le gambe di gollini dopo un assist di tacco di un buonissimo Daniele De Rossi. Il primo tempo si conclude con Dzeko che manda alle stelle un pallone di destro.

SECONDO TEMPO

La seconda metà di gioco si apre però con una tendenza ben diversa: da una Roma vicina a segnare il gol del doppio vantaggio, si passa ad una squadra remissiva, messa in crisi dal cambio di modulo e di uomini di Delneri, che passa alla difesa a 4 inserendo Fares e Hallfredsson. Al 5′ minuto Ante Rebic trova addirittura il palo e la situazione non è delle migliori. La Roma si fa però avanti con Salah, che manifesta la propria pecca tecnica peggiore: l’egoismo. Scendendo sulla fascia destra, ignora completamente un Edin Dzeko solissimo, per tirare in porta e vedersi ribattere il tiro. Come se non bastasse, al quarto d’ora di gioco Castan attera Wszolek in area e l’arbitro fischia calcio di rigore. Pazzini non sbaglia e il Verona pareggia.
Per il resto della gara, i giallorossi non riescono più a uscire dal pantano del pari, nonostante le numerose occasioni capitate a Dzeko, che in più frangenti fallisce la conclusione a rete, di piede o di testa che sia. Una Roma che perde per strada due punti e lascia a Spalletti una sola certezza: c’è ancora molto da lavorare.

IL TABELLINO

Roma (4-2-3-1): Szczesny; Torosidis (73′ Iago Falque), Manolas, Castan (66′ Rüdiger), Digne; De Rossi, Pjanic: Florenzi, Nainggolan, Salah; Dzeko.
Hellas Verona (3-4-3): Gollini; Bianchetti (45′ Hallfredsson), Moras, Helander; Sala, Ionita, Greco, Emanuelson (46′ Fares); Wszolek (73′ Gomez), Pazzini, Rebic.
Arbitro: Davide Massa

[Immagine presa da sportmediaset.mediaset.it]

Articolo scritto da Federico Raso