Luis Alberto gol e assist, la Lazio passa a Cagliari e risponde all’Atalanta

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La Lazio soffre solo nel recupero: Luis Alberto fa gol e assist, i biancocelesti passano 1-2 a Cagliari e ora hanno la finale di Coppa Italia.

La Lazio si prepara alla finale di Coppa Italia nel modo migliore possibile, ossia vincendo e mantenendo aperte le possibilità di qualificazione all’Europa League attraverso il campionato, a questo punto piano B in caso di risultato negativo mercoledì. Un successo anche piuttosto agevole da parte dei biancocelesti, che non hanno avuto difficoltà a superare un Cagliari ancora ferito dal finale contestato di Napoli, e poco attivo soprattutto nel primo tempo. Anche senza Thomas Strakosha, Lucas Leiva, Sergej Milinković-Savić e Ciro Immobile (a parte il serbo tutti risparmiati in vista dell’Atalanta, col portiere nemmeno convocato) Simone Inzaghi è riuscito a trovare buone risposte dai suoi, in particolare da Luis Alberto autore di un gol e un assist per il raddoppio di Joaquín Correa, letale ogni volta che è stato lanciato in profondità e mai preso dai difensori rossoblù. L’unica nota lieta per il Cagliari, che oggi non aveva nemmeno il suo allenatore Rolando Maran (squalificato, in panchina il quasi omonimo vice Christian Maraner), riguarda il rientro di Lucas Castro, assente da sei mesi per un grave infortunio al ginocchio: l’argentino, autore dell’assist per l’illusorio 1-2 di Leonardo Pavoletti, ormai potrà essere arruolabile a pieno regime per la prossima stagione, intanto i tredici minuti più recupero di oggi ne certificano il pieno rientro in campo e una risorsa in più per quella salvezza non in discussione ma ancora da conquistare aritmeticamente.

PRIMO TEMPO

Cinque minuti e la Lazio va a un passo dal vantaggio, Caicedo scambia con Correa e si presenta solo davanti a Cragno, ma alza troppo il pallonetto. Il Cagliari replica all’8’ con un destro piazzato di João Pedro, su assist di Barella, ma il debuttante Proto si oppone bene in tuffo alla sua sinistra, poi però è un monologo biancoceleste: al 20’ Lulić si accentra e ci prova addirittura col destro, con Cragno attento, un minuto dopo Correa va via sulla sinistra e dal fondo tocca dietro per Caicedo il cui tiro a botta sicura viene respinto addirittura dal compagno Parolo. Ancora Lazio al 27’, con un assist preciso di Parolo a liberare Luis Alberto in piena area, ma lo spagnolo con tutto lo spazio a disposizione di sinistro manda alto e sciupa: quattro minuti dopo si rifà, perché su azione palla a terra Marušić crossa basso e il piazzato di Luis Alberto stavolta è vincente, Lazio avanti. Il Cagliari prova a scuotersi, Barella e João Pedro scambiano con destro alto del primo, al 37’ invece errore in rinvio di Acerbi pressato dal brasiliano e assist arretrato di Pavoletti per il destro di Cigarini che dà solo l’illusione ottica del gol. La Lazio però prima del riposo sfiora il raddoppio, splendido destro di Badelj e palla sulla traversa.

SECONDO TEMPO

Non cambia lo spartito e la Lazio al 53’ colpisce ancora: contropiede con assist di Luis Alberto nello spazio per Joaquín Correa, l’argentino è più veloce di Klavan e non ha problemi a entrare in area e incrociare per il raddoppio. È ancora Barella a provare a suonare la carica per il Cagliari, con un destro sul quale Proto respinge centrale ma la sua difesa libera, al 71’ invece su lancio lungo di Klavan la palla passa e viene controllata da Deiola, sul cui tocco è ottima la risposta di Proto. Applausi della Sardegna Arena per il rientro di Castro, che nel finale ha anche una chance con un destro al volo alto, ma la Lazio non ha difficoltà a mantenere il doppio vantaggio e sfiora pure il tris con un destro di Parolo a lato, prima che Inzaghi metta Immobile per il mattatore Luis Alberto. Leonardo Pavoletti per due volte in pochi secondi non riesce a coordinarsi bene, poi al 91’ su cross proprio di Castro incorna di testa la sua quattordicesima rete stagionale. Il pubblico spera in un’altra rimonta allo scadere come contro la Roma, ma non c’è più tempo: si chiudono al 96’ le speranze sarde.

La Lazio va a -1 dalla coppia di quinte Milan e Roma, che però devono ancora giocare per la terzultima giornata di Serie A: ora però l’attenzione biancoceleste è sul match dell’Olimpico di mercoledì sera, perché con l’Atalanta c’è la Coppa Italia in palio. Cagliari alla terza sconfitta consecutiva, dovrà rinviare l’aritmetica contro un Genoa desideroso di punti salvezza.

CAGLIARI-LAZIO 1-2 – IL TABELLINO

Cagliari (4-3-1-2): Cragno; Cacciatore, Romagna, Klavan, Lu. Pellegrini; Deiola, Cigarini (57’ Bradarić), Padoin (57’ Cerri); Barella; Pavoletti, João Pedro (77’ Castro). Allenatore: Maraner (Maran squalificato)
Lazio (3-5-2): Proto; Luiz Felipe, Acerbi, S. Radu (74’ Bastos); Marušić, Parolo, Badelj (62’ Cataldi), Luis Alberto (84’ Immobile), Lulić; Caicedo, Correa. Allenatore: Inzaghi
Arbitro: Michael Fabbri della sezione di Ravenna (Costanzo – Cecconi; Di Paolo; VAR Calvarese; A. VAR Lo Cicero)
Reti: 31’ Luis Alberto, 53’ Correa, 91’ Pavoletti (C)
Ammoniti: S. Radu, Badelj, Proto, Luiz Felipe (L), Barella, Cacciatore (C)