Un gol dell'argentino fa volare momentaneamente i bianconeri al quinto posto in classifica: per i friulani è la quarta vittoria consecutiva.
Al Nereo Rocco di Trieste il Cagliari, che gioca di fatto in trasferta, sfida il lanciatissimo Udinese di Guidolin.
La squadra di Pulga, già salva, va in campo per l’orgoglio dopo la nervosa sconfitta di Napoli. Guidolin prova invece l’ennesimo miracolo puntando con decisione la zona Europa League, distante solo 1 punto.
I friulani giocano con Di Natale in attacco appoggiato dalla giovane sorpresa Piotr Zielinski.
Proprio da una giocata del polacco l’Udinese coglie dopo dieci minuti la prima ed unica occasione del primo tempo: palla dentro di Gabriel Silva per Pereyra che davanti ad Agazzi va sicuro ma trova la traversa.
Il Cagliari risponde con un incursione di Pinilla: Brkic perde il pallone per un decimo di secondo regalando brividi ai tifosi bianconeri.
Prima frazione che si chiude con l’uscita dell’infortunato Lazzari per Badu.
In apertura di secondo tempo è proprio il nuovo entrato a impegnare Agazzi con tiro centrale.
Ma è ancora l’argentino ex River l’uomo più pericoloso dell’Udinese: al 56’ riceve palla in area e senza pressione avversaria può battere Agazzi sul secondo palo: 0 a 1 e quinto gol in campionato per Pereyra.
La squadra dello squalificato Pulga si fa vedere in avanti solo con conclusioni abbondantemente alte sopra la traversa.
In contropiede l’Udinese è invece completamente proprio agio, Di Natale si mangia però un gol controllando male solo davanti ad Agazzi. Non da lui.
Partita che finisce senza grandi patemi per l’Udinese che sogna l’Europa, match invece sotto tono per un Cagliari che pare già con la testa in vacanza
La squadra di Guidolin vola a quota 54 punti piazzandosi, in attesa dei risultati di Inter, Roma e Lazio, in zona Europa League.
