L’Inter si prende il derby al 90′! Tripletta Icardi, Milan al tappeto

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Un meraviglioso centosessantasettesimo derby di Milano nella storia della Serie A si decide ancora una volta negli istanti finali: Mauro Icardi fa tripletta, l’Inter batte 3-2 il Milan e lo manda a -10 in classifica.

Un altro finale al cardiopalma. Dopo i due 2-2 nel recupero dell’anno scorso stavolta è un gol al 90′ a spezzare quello che sarebbe stato un altro pareggio con lo stesso risultato. Se lo aggiudica l’Inter e se lo aggiudica grazie a Mauro Icardi, spettacolare nel portare avanti i nerazzurri le prime due volte e glaciale nel trasformare il rigore decisivo a pochi secondi dall’inizio del recupero, spiazzando Gianluigi Donnarumma con una pressione stratosferica addosso e riscattando l’errore dal dischetto di quasi due anni fa. È stata una stracittadina che entrerà nella storia dei derby di Milano, di gran lunga il migliore per intensità e qualità messa in campo da entrambe le squadre: il Milan ha avuto il carattere per rimontare due volte (cosa che non era mai riuscito a fare in precedenza quest’anno), l’Inter ha saputo soffrire e gestire alcune situazioni complicate e poi si è andata a prendere i tre punti con un affondo sensazionale di Matías Vecino, che ha creato l’azione da cui è nato il corner che ha portato al rigore con uno strappo di quasi cinquanta metri. Cambiano nettamente gli scenari della classifica: ora per il Milan si fa durissima, a -10 dai rivali cittadini e a -7 dalla zona Champions League, con la terza sconfitta consecutiva in Serie A che difficilmente complicherà la posizione di Vincenzo Montella, vista la prestazione soprattutto nel secondo tempo dove ha creato tantissimo, ma sicuramente renderà molto complessa una risalita visto il ritmo che stanno tenendo le squadre davanti; l’Inter invece stacca la Juventus e si mette in una posizione invidiabile, andando addirittura a Napoli per giocarsi il primato, una cosa che due mesi fa nessuno avrebbe potuto ipotizzare.

PRIMO TEMPO

Dodici minuti per vedere un’occasione ma è un’azione seria, con grande giocata di Borja Valero e tocco verso Candreva che dal limite di destro colpisce la parte alta della traversa. Inter più continua seppure qualche volta perda palloni banali (specialmente con Miranda) su cui il Milan riparte, anche se tira solo al 20’ con un sinistro da fuori di Suso per niente pericoloso. Al 23’ controcross di Perišić su punizione lunga per lo stacco di testa di Miranda che manda a lato, poi l’Inter passa: Borja Valero (il migliore della prima frazione) recupera palla a Bonaventura in mezzo al campo e la gioca sulla destra, filtrante di D’Ambrosio verso Candreva e splendido cross di prima al centro, Bonucci buca l’intervento e a Mauro Icardi basta toccare col destro per indirizzare nel palo lontano. Donnarumma non può fare nulla, 1-0 al 28’ e secondo gol nei derby (sempre nella stessa porta) per l’argentino, che su azione non segnava dalla trasferta di Roma del 26 agosto. Milan in evidente difficoltà pur facendo densità a centrocampo, addirittura in una circostanza Vecino riesce a calciare da dentro l’area nonostante tanti avversari (centrale, blocca Donnarumma), i rossoneri comunque al 44’ riescono a creare qualcosa di rilevante, con Kessié che va via a Gagliardini e mette sulla corsa per Borini, Handanović salva sul primo palo e il successivo colpo di testa dell’attaccante adattato esterno è sul fondo.

SECONDO TEMPO

C’è Cutrone e non Kessié nel Milan, con Suso che passa mezzala per tenere il 3-5-2. È la mossa che cambia l’inerzia della partita, perché i rossoneri partono fortissimo: al 49′ André Silva vince un rimpallo in area e calcia rasoterra col mancino, Handanović è superato ma lo salva il palo e sulla ribattuta Musacchio segna ma in fuorigioco; un minuto dopo Suso tira da fuori e Handanović mette in corner, dalla bandierina raccoglie Borini e il portiere sloveno para in due tempi con qualche affanno. Solo Milan in avvio, Cutrone su cross di Rodríguez anticipa Škriniar ma dà solo l’illusione ottica del gol, per vedere quello vero bisogna attendere il 56′ e un’azione molto simile a quella del palo di André Silva, con Suso che con una finta disorienta Gagliardini e Perišić e fa partire un sinistro angolato che stavolta finisce dentro. Terzo gol nei derby per lo spagnolo, ancora a segno nella stracittadina di andata come un anno fa (lì fu doppietta), e Milan che non si ferma bensì continua ad attaccare, sebbene l’Inter si riprenda all’ora di gioco con un’altra sgroppata di Candreva che pesca a rimorchio Vecino, il cui piatto destro è a lato di poco. Non c’è un attimo di sosta e succede in un quarto d’ora più di tutti i precedenti 45′, su cross lungo Bonaventura va rasoterra di destro quasi dal fondo sul lato sinistro dell’area e Handanović è strepitoso a salvare aiutato da Miranda, dalla parte opposta Biglia perde palla pressato dal connazionale Icardi che avanza verso l’area, serve Perišić che punta e salta Musacchio per mettere in mezzo, dove ancora Mauro Icardi chiude l’azione colpendo non bene ma con la coordinazione giusta per fare 2-1. Partita nuovamente capovolta in un secondo tempo spettacolare, il Milan si riporta avanti e Romagnoli su rimpallo avrebbe la chance per bissare la rete di sei mesi fa, ma manda alto. Un colpo di testa di Perišić su corner non crea problemi a Donnarumma, si arriva nei dieci minuti finali e appena iniziano il Milan pareggia di nuovo: Borini crossa col sinistro, André Silva e Cutrone non riescono a colpire ma ce la fa Bonaventura in scivolata, Samir Handanović devia sul palo e sul rimpallo è sfortunatissimo perché se la porta dentro e la respinge quando ha interamente varcato la linea, ancora un gol del Milan molto casuale come il 2-2 di Zapata al 97′ dell’ultima stracittadina. A questo punto la squadra di Vincenzo Montella assapora pure la possibilità di mettere la testa avanti, ma all’88’ Vecino con una sgroppata si porta dietro metà formazione avversaria, scarica verso Icardi che anziché tirare serve Éder meglio piazzato, sul tiro dell’italo-brasiliano è provvidenziale Rodríguez a murare ma lo svizzero in pochi secondi passa da eroe a colpevole perché sul corner cintura D’Ambrosio: calcio di rigore inevitabile. Dal dischetto va ovviamente Mauro Icardi, pallone da una parte e portiere dall’altra, nei tre minuti di recupero diventati quattro per un cambio il Milan stavolta non ce la fa a riprenderla ancora.

Inter a +10 sul Milan ma soprattutto staccata la Juventus che ieri ha perso con la Lazio, e a questo punto sabato sera sarà una sfida importantissima al San Paolo con i nerazzurri che restano a -2 dal Napoli e possono fermare la striscia di vittorie consecutive azzurre. Milan nel baratro, giovedì in Europa League contro l’AEK Atene servirà chiudere la pratica girone per poi destinare le energie a una rimonta in campionato non certo facile.

IL TABELLINO

Inter (4-2-3-1): Handanović; D’Ambrosio, Škriniar, Miranda, Nagatomo; Vecino, Gagliardini; Candreva (73′ João Cancelo), Borja Valero (85′ Éder), Perišić; Icardi (93′ Santon). Allenatore: Spalletti
Milan (3-5-2): G. Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli (78′ Locatelli); Borini, Kessié (46′ Cutrone), Biglia, Bonaventura, R. Rodríguez; Suso, André Silva. Allenatore: Montella
Arbitro: Paolo Tagliavento della sezione di Terni (Di Fiore – Vuoto; Doveri; VAR Orsato; A. VAR Chiffi)
Reti: 28′, 63′, 90′ rig. Icardi (I), 56′ Suso, 81′ aut. Handanović
Ammoniti: Miranda, Vecino, Gagliardini, Perišić, Icardi, Éder (I), Romagnoli, R. Rodríguez (M)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]