Un’Inter ancora poco convincente trova comunque i tre punti al Vigorito: il Benevento soccombe per una doppietta di Marcelo Brozović e nonostante un discreto secondo tempo si ferma sull’1-2.
All’Inter stavolta bastano ventidue minuti. Nelle precedenti partite i nerazzurri erano stati criticati per l’approccio negativo poi recuperato salendo di tono nella ripresa e in particolare nell’ultimo quarto d’ora, dove avevano trovato otto gol dei primi dodici, ma stavolta invece si è visto tutto il contrario: metà tempo di carattere e doppio vantaggio acquisito, poi spina staccata e ritrovata solo a sprazzi per contenere la riscossa del Benevento, capace di dimezzare lo svantaggio poco prima dell’intervallo. La scossa è stata data da Marcelo Brozović, confermato titolare da Luciano Spalletti nonostante alcune prove tutt’altro che incoraggianti e autore di una doppietta in tre minuti con situazioni nuove per l’Inter, ossia un colpo di testa su inserimento e un calcio di punizione diretto dalla zona centrale di campo. Le buone notizie per il tecnico toscano finiscono qui, perché la manovra continua a essere lenta e gli errori rimangono tanti, con i sanniti che hanno provato ad approfittarne ma si sono fermati a due pali, uno colpito sullo 0-2 e l’altro sull’1-2. La prestazione presumibilmente servirà a Marco Baroni per salvare la panchina, un minimo di reazione c’è stata dopo la settimana di ritiro a Roma e pur restando a zero punti dopo sette giornate ci sono stati discreti progressi in tutti i reparti, con Marco D’Alessandro (autore del primo gol in casa degli Stregoni in Serie A, l’unico precedente era arrivato alla prima giornata contro la Sampdoria) e Cristiano Lombardi positivi sulle fasce ma anche Berat Djimsiti, all’esordio assoluto, in difesa per tappare una falla costata carissimo sin qui. I punti ancora non arrivano, forse però si intravede un minimo di luce in una squadra che va ricordato è stata di fatto assemblata negli ultimi giorni di mercato, a campionato iniziato.
PRIMO TEMPO
Sono i difensori dell’Inter i giocatori più pericolosi in avvio: al 3’ Miranda gira sull’esterno della rete un corner battuto basso, all’8’ Škriniar ruba palla al limite dell’area sannita e dopo aver saltato un avversario conclude di destro con Belec che blocca a terra, poco dopo sinistro a lato di D’Ambrosio. Agli ospiti basta alzare un minimo il ritmo per colpire, prima Candreva calcia dal limite e Belec mette in corner, un minuto dopo il numero 87 riceve palla da Nagatomo e di sinistro crossa al centro dove Marcelo Brozović di testa sblocca il risultato. Trova un raro gol con inserimento di un centrocampista l’Inter, spesso carente su questa giocata, ma al 22’ va a segno su una situazione ancora più rara ossia un calcio di punizione diretto, se lo procura ancora Marcelo Brozović per fallo di Costa al limite e lo stesso croato batte sotto l’incrocio, doppietta. Il problema dell’Inter è che dopo lo 0-2 smette di giocare e inizia a concedere campo al Benevento, anche sfortunato per un tiro dal limite di Memushaj finito sulla traversa con ribattuta in rete di Iemmello fermato per fuorigioco dubbio. Un cambio di gioco sbagliato di Perišić fa partire in progressione D’Alessandro che si fa metà campo palla al piede, sul suo diagonale rasoterra di sinistro Handanović ci mette la mano e manda in corner. Al 42’ il Benevento accorcia le distanze, Iemmello si invola e tocca sulla destra per Marco D’Alessandro che batte Handanović con la complicità del palo. L’Inter protesta per un fuorigioco e l’arbitro Doveri verifica col VAR, ma a tenere in gioco l’ex Atalanta è Škriniar quindi tutto buono, è la prima rete del Benevento in casa in Serie A. Subito il gol l’Inter prova a svegliarsi e chiude il tempo con un destro di Borja Valero a un passo dal palo.
SECONDO TEMPO
Rischia grosso l’Inter al 58′, cross da destra di Lombardi sul secondo palo dove Marco D’Alessandro colpisce da due passi e prende il palo, è il secondo legno per i padroni di casa al quale spesso in questo inizio di stagione la fortuna ha voltato le spalle. Passato il pericolo i nerazzurri pensano più che altro a gestire, senza mai affondare realmente il colpo, al 66′ traversone di Brozović per il colpo di testa alto del connazionale Perišić e al 76′ sinistro altissimo di Icardi su assist ancora del numero 77. Una palla persa malamente a centrocampo dal Benevento avvia una ripartenza orchestrata da Icardi, João Mário pesca Perišić sulla sinistra e Belec alza in corner la sua battuta, il croato si rende pericoloso anche all’84’ con un tiro a botta sicura respinto da Djimsiti a centro area e al 90′ con un diagonale bloccato da Belec con Icardi libero sul secondo palo. Non ci sono occasioni del Benevento che non ha la forza per creare qualcosa, ma tiene comunque in apprensione l’Inter fino all’ultimo istante dei cinque minuti di recupero.
Sei vittorie e un pareggio per l’Inter che resta due punti dietro al Napoli e attende il risultato della Juventus per capire se andrà alla sosta in seconda o terza posizione, alla vigilia di un doppio big match verità perché i prossimi due avversari si chiamano Milan e proprio Napoli. Il Benevento rimane ultimo da solo a quota zero, fra due settimane delicatissimo scontro salvezza sul campo del Verona.
IL TABELLINO
Benevento (4-5-1): Belec; Venuti, Djimsiti, A. Costa, Letizia; Lombardi (72′ Parigini), Cataldi, Viola (84′ Lazaar), Memushaj (66′ Chibsah), D’Alessandro; Iemmello. Allenatore: Baroni
Inter (4-2-3-1): Handanović; D’Ambrosio, Škriniar, Miranda, Nagatomo (85′ Dalbert); Vecino, Borja Valero (79′ Gagliardini); Candreva (52′ João Mário), Brozović, Perišić; Icardi. Allenatore: Spalletti
Arbitro: Daniele Doveri della sezione di Roma 1 (Di Meo – Di Vuolo; Fourneau; VAR Valeri; A. VAR Giallatini)
Reti: 19′, 22′ Brozović (I), 42′ D’Alessandro
Ammoniti: Borja Valero, Miranda, Vecino (I), A. Costa, Lombardi (B)
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