L’Inter dorme, il Torino vince con Izzo. Spalletti allarme rosso

0

Il Torino ripete il risultato di un anno fa all’Olimpico, ma stavolta con una prestazione decisamente più positiva: finisce 1-0, e per l’Inter è maledizione del mese di gennaio.

Walter Mazzarri fa ancora uno scherzo al suo passato. Per la terza volta in tre incroci da ex il tecnico toscano esce imbattuto contro l’Inter e per la seconda vince. Lo scorso 8 aprile era finita 1-0 per il Torino come oggi, ma quella era stato un successo casuale con estrema fortuna: stavolta invece la buona sorte non c’entra niente, c’entra piuttosto un tardo pomeriggio disastroso degli ospiti che hanno fatto tutto per perdere. Dovrà dare conto di tante cose Luciano Spalletti, che si è presentato all’Olimpico con un inguardabile modulo a specchio (3-5-2 senza né capo né coda) e che, una volta finito in svantaggio, non ha avuto una minima reazione per riprendere in mano la partita, senza mai rendersi pericoloso in un’ora successiva di gara e chiudendo pure in dieci per l’espulsione di Matteo Politano. Al Torino è bastato trovare la porta con un colpo di testa sporco di Armando Izzo, come troppo spesso gli accade osservato da Samir Handanović all’ennesimo gol evitabile preso (e sì che ne subisce anche pochi…), per portarsi in vantaggio e gestire la situazione senza mai andare in affanno. L’Inter non ha mai dato la sensazione anche solo di potersi avvicinare all’area, nonostante la presenza di Mauro Icardi e Lautaro Martínez assieme (aiutati zero dai compagni, dai due interni a Radja Nainggolan che continua a essere un corpo estraneo e – sin qui – un grosso fallimento di chi l’ha voluto) e il passaggio al 4-3-1-2. Cominciano a essere troppe le partite del genere da parte dell’Inter, e per una squadra che ha ambizioni (e ora dovrà gestire il caso Ivan Perišić, con Giuseppe Marotta che nell’immediato prepartita ha annunciato la richiesta di cessione da parte del croato) questo è inaccettabile.

PRIMO TEMPO

Pericoloso subito il Torino, con un colpo di testa di De Silvestri su punizione che Handanović blocca, ma un minuto dopo Lautaro Martínez potrebbe colpire, su azione da lui avviata e conclusa ma proseguita da João Mário e Dalbert, solo che sul suggerimento del brasiliano manda a lato. Duettano bene i due attaccanti argentini dell’Inter almeno all’inizio, al 18′ viene liberato al tiro D’Ambrosio con Sirigu che si distende e para, un minuto dopo il portiere fa lo stesso su Icardi. Dietro però gli ospiti sbandano in maniera pericolosa, con la difesa a tre tutt’altro che a suo agio, e al 35′ arriva il gol del Torino: corner battuto corto da Lukić per Ansaldi, cross dell’ex e Armando Izzo colpisce di testa trovando una deviazione fortunosa di D’Ambrosio, la palla è lentissima e prevedibile ma Handanović pensa di essere davanti alla TV e la guarda entrare in rete, gol regalato e granata avanti. Brozović cerca di suonare la sveglia con un sinistro alto, ma è Rincón ad andare vicino al raddoppio con un tiro dal limite destinato nella zona dell’angolino basso, una deviazione salva l’Inter che poco dopo subisce ancora con un tiro dal limite di Belotti alto. Malissimo i nerazzurri nella seconda parte di frazione.

SECONDO TEMPO

Spalletti ci mette come al solito tanto a cambiare, quando lo fa mette dentro Nainggolan la cui prestazione è di nuovo impalpabile (e comincia a essere un caso pure lui). È una ripresa bruttissima, il Torino a parte un tiro di Belotti stavolta bloccato da Handanović in area non ci entra praticamente mai, ma è bravissimo a chiudere tutti i varchi contro un’Inter priva di idee, stimoli e uomini. Entra anche Politano, che al 73′ sfiora il palo alla destra di Sirigu con un sinistro dal limite, ma il numero 16 si fa espellere a quattro minuti dal termine per aver detto non si sa che cosa a Maresca dopo un contatto con Aina troppo leggero per essere considerato falloso. In undici contro dieci il Torino non ha difficoltà a reggere fino al 95′.

Per il secondo anno consecutivo l’Inter totalizza zero vittorie nel mese di gennaio in Serie A, era la chance per allungare sulle inseguitrici e accorciare sul Napoli invece succede tutto il contrario, e a questo punto la partita di giovedì in Coppa Italia con la Lazio assume contorni molto pesanti. Il Torino invece si mette in scia nel gruppone per le posizioni europee, e potrà lanciare la volata a cominciare dal match con la SPAL.

TORINO-INTER 1-0 – IL TABELLINO

Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Djidji; De Silvestri, Rincón, Lukić (77′ Baselli), Ansaldi (81′ Berenguer), Aina; Zaza (89′ Iago Falque), Belotti. Allenatore: Mazzarri
Inter (3-5-2): Handanović; Škriniar, de Vrij, Miranda (54′ Nainggolan); D’Ambrosio, Vecino (83′ Candreva), Brozović, João Mário (71′ Politano), Dalbert; Icardi, Martínez. Allenatore: Spalletti
Arbitro: Fabio Maresca della sezione di Napoli (Valeriani – Schenone; Piccinini; VAR Mazzoleni; A. VAR Mondin)
Rete: 35′ Izzo
Espulso: Politano (I) all’86’ per proteste
Ammoniti: de Vrij, Dalbert, D’Ambrosio (I), Belotti, Aina, Zaza (T)

[Immagine presa da twitter.com]