L’Inter domina, poi soffre: il Sassuolo rimonta fino a 3-4 ma si arrende

0

Scoppiettante anticipo delle 12.30: a Reggio Emilia l’Inter domina oltre un’ora, poi si addormenta e il Sassuolo quasi pareggia. Finisce 3-4.

L’Inter resta a -1 dalla Juventus, ma riesce a soffrire anche quando fa quattro gol in trasferta. Il Sassuolo si arrende dopo una partita che più volte ha visto i neroverdi soccombere, ma che nel finale si è clamorosamente riaperta perché gli ospiti si sono addormentati. Un minuto e mezzo basta all’Inter per sbloccarla, palla di Brozović sulla sinistra per Lautaro Martínez, dribbling su Müldür e destro nell’angolo opposto dove Consigli non può arrivare. Terzo gol consecutivo dell’argentino, che al 13’ lanciato da Gagliardini potrebbe raddoppiare ma di collo destro manda a lato. Raddoppio sbagliato e immediato pari subito, al 16’ Traoré serve Domenico Berardi che salta il troppo molle Biraghi e incrocia col destro, palo e 1-1 con ovvia dedica al patron Squinzi. All’Inter viene annullato un gol di Lautaro Martínez per fallo precedente di Lukaku, al Sassuolo il 2-1 di Caputo per fuorigioco. Al 39’ è regolarissima invece la palla in profondità di de Vrij per Romelu Lukaku, che si gira su Peluso e di destro riporta gli ospiti avanti. Tanto criticato il belga, ma quarto centro in campionato e diventano cinque al 45’, con un rigore che spiazza Consigli dopo un fallo di Marlon su Lautaro Martínez. L’argentino è assoluto protagonista anche nella ripresa e al 71′ fa poker su un altro rigore, stavolta ottenuto per fallo di Müldür su Barella. Sembra finita, ma Conte sbaglia il cambio mettendo il disastroso Lazaro e il Sassuolo da lì sfonda facendo quello che vuole. Al 76′ Filip Djuričić, appena entrato, riceve da Caputo in area e firma il suo primo gol stagionale, all’81’ altro errore e un altro subentrato, Jérémie Boga, ne salta tre e piazza il 3-4. C’è sofferenza enorme, ma il risultato non cambia più fino al 95′.

[Immagine presa da twitter.com]