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Inglese Cacciatore Chievo-Verona

Grande partita nell’anticipo delle 12.30: il diciassettesimo derby di Verona se lo aggiudica il Chievo, che va sotto in avvio ma rimonta e supera definitivamente l’Hellas grazie al veterano Sergio Pellissier, decisivo entrando dalla panchina.

Trentotto anni e mezzo e non sentirli. Sergio Pellissier continua a essere una delle certezze di questa Serie A, perché l’età avanza ma lui resta sempre decisivo continuando a fare gol. Gli sono bastati undici minuti per far pendere dalla parte del Chievo il derby scaligero, con una deviazione sottomisura sporca e un po’ fortunosa ma utilissima per battere definitivamente la resistenza del Verona, che era passato in vantaggio ed era riuscito a riprendersi dopo aver concesso due gol a metà primo tempo pareggiando con Giampaolo Pazzini, salvo poi doversi arrendere anche per il fatto di aver giocato oltre un tempo in dieci. L’Hellas paga soprattutto i quaranta minuti da incubo di Bruno Zuculini: ha concesso la punizione dell’1-1, si è perso Roberto Inglese sulla battuta, ha commesso il fallo da rigore del 2-1 ed è stato espulso al 40′, anche se qui si è trattato di un abbaglio dell’arbitro Rosario Abisso che non si è accorto dell’intervento sul pallone (ma Fabio Pecchia avrebbe dovuto toglierlo prima, aveva già rischiato ed era in grande difficoltà). La partita è stata uno spot anche per l’utilità del VAR, che non ha potuto correggere questo errore (il doppio giallo non fa parte del protocollo) ma l’ha fatto in altre tre circostanze, convalidando l’1-1 e annullando il 4-2 oltre che assegnando il rigore del 2-2. Il Chievo continua la sua striscia positiva che ora dura da sei giornate (tre vittorie e altrettanti pareggi), con la possibilità di entrare in pianta stabile nella parte sinistra della classifica: Rolando Maran sta facendo un lavoro strepitoso, e lo confermano anche le buone intuizioni sui cambi perché oltre a Pellissier ha fatto entrare Stępiński, in gol poi annullato per fuorigioco millimetrico.

PRIMO TEMPO

Verona in vantaggio alla prima vera azione del derby, al 6′ Cerci protegge palla in area e serve Cáceres per il cross da destra, Sorrentino respinge in mezzo all’area dove arriva Daniele Verde che di piatto sinistro la mette dentro. È la prima volta che il Verona segna in questo campionato nel primo tempo, il giocatore cresciuto della Roma trova il suo primo gol in Serie A. Risposta Chievo al 15′ con cross di Cacciatore e colpo di testa di Birsa alto, ma a metà tempo arriva il pareggio: fallo di Zuculini (ammonito) e punizione che Birsa da sinistra piazza in mezzo per la testa di Roberto Inglese, sotto le gambe di Nicolas e 1-1 che per qualche secondo sembra non essere tale, perché il guardalinee segnala un fuorigioco che il VAR corregge (è in linea con Zuculini al momento della battuta). Il Chievo la capovolge in sette minuti, alla mezz’ora ancora Zuculini molto ingenuo commette fallo su Hetemaj appena entrato in area, rigore indiscutibile con Radovanović che chiede a più riprese il secondo giallo per l’argentino, ma Abisso non lo ascolta. Dal dischetto va ancora Roberto Inglese, Nicolas intuisce ma il tiro è troppo angolato, 2-1. Per il Verona, che al 38′ va vicino al pari con un colpo di testa sul fondo di Cerci su cross di Fares, le cose peggiorano ulteriormente al 40′, con Zuculini che entra in scivolata e prende in pieno il pallone ma per l’arbitro è fallo su Birsa e secondo giallo, decisione sbagliata ma sulle espulsioni per somma di ammonizioni il VAR non può intervenire. Chievo che dilaga prima dell’intervallo, al 44′ Radovanović raccoglie un pallone respinto al limite e di destro chiama Nicolas alla parata in due tempi, al 45′ Cacciatore mette in mezzo dalla destra per Roberto Inglese che controlla, si gira e di sinistro calcia alto.

SECONDO TEMPO

C’è Büchel per Cerci per riequilibrare il Verona dopo l’inferiorità numerica. Al 51′ Cacciatore cambia gioco trovando libero Castro sulla sinistra in area, tiro-cross ma Nicolas è attento. Su corner Cáceres colpisce di testa, Gamberini si oppone con il braccio (seppur girato) e Abisso lascia proseguire per qualche secondo, poi ferma il gioco e va a controllare le immagini assegnando giustamente un calcio di rigore al Verona che Giampaolo Pazzini trasforma su esecuzione identica a quella del 2-1. Hellas che replica in undici contro dieci ma è il Chievo a mantenere il pallino del gioco e a riportarsi avanti al 73′, Cacciatore (ottima partita) avanza sulla destra e aspetta che Sergio Pellissier si smarchi per servirlo, l’attaccante valdostano va in scivolata e colpisce male ma la traiettoria prende un giro strano ed entra lo stesso. Il Verona non ha più la forza per reagire, nonostante Pecchia punti sui giovanissimi (sul 2-2 era entrato Kean, sul 3-2 tocca a Seung-woo Lee), anche perché Cáceres si fa male e resta in campo solo per non lasciare i suoi in nove, il finale è tutto del Chievo con 4-2 di testa di Stępiński annullato dal VAR per fuorigioco (c’è di poco) e un sinistro nel recupero di Birsa bloccato a terra da Nicolas.

Il Chievo si porta in vantaggio nel computo dei derby di Verona, sette vittorie contro sei con quattro pareggi, ma soprattutto entra almeno momentaneamente in zona europea con il settimo posto in attesa delle partite del pomeriggio e un turno infrasettimanale che lo vedrà ospitare il Milan, per ora tre punti dietro. Si ferma a due la striscia positiva del Verona, Fabio Pecchia è riuscito a risollevarsi un minimo ma i suoi mostrano ancora diversi problemi, mercoledì nel tardo pomeriggio trasferta a Bergamo.

IL TABELLINO

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Dainelli, Gamberini, Gobbi; Castro, Radovanović, Hetemaj; Birsa; Pucciarelli (62’ Pellissier), Inglese (80’ Stępiński). Allenatore: Maran
Verona (4-3-3): Nicolas; Cáceres, Caracciolo, Souprayen, Fares; Rômulo, B. Zuculini, Bessa; Cerci (46’ Büchel), Pazzini (71’ Kean), Verde (77’ Lee). Allenatore: Pecchia
Arbitro: Rosario Abisso della sezione di Palermo (Longo – Vivenzi; Ros; VAR Orsato; A. VAR Paganessi)
Reti: 6’ Verde (V), 23’, 30’ rig. Inglese, 55’ rig. Pazzini (V), 73’ Pellissier
Espulso: B. Zuculini (V) al 40’ per doppia ammonizione
Ammoniti: Hetemaj, Gamberini (C), Bessa (V)

[Immagine presa da twitter.com]