DI FRANCESCO

Il tecnico del Lecce presenta la sfida contro la Roma: possibile conferma del sistema, Ilic pronto a subentrare e grande attenzione alle qualità offensive dei giallorossi.

Il Lecce si prepara ad affrontare la Roma nella seconda giornata di Serie A. Alla vigilia della sfida in programma domani alle 18:30 allo stadio Via del Mare, il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa, facendo il punto sulle condizioni della squadra, sulle possibili scelte di formazione e sulle insidie rappresentate dalla formazione allenata da Gian Piero Gasperini. Le dichiarazioni sono state riportate da TuttoMercatoWeb.

Il successo ottenuto all’esordio contro il Venezia ha dato entusiasmo all’ambiente, ma Di Francesco non vuole sentir parlare di automatismi nelle scelte. “E’ un po’ antica come espressione, giochiamo in base anche all’avversario, ci sono state cose fatte bene e altre da migliorare. A Venezia siamo stati bravi a soffrire. Farò delle valutazioni, partire con una vittoria sicuramente dà entusiasmo, anche dal punto di vista degli abbonati, abbiamo superato il record”.

Ilic e Fatah, le novità a centrocampo

Tra i temi principali della conferenza c’è il ritorno di Ivan Ilic, arrivato per aumentare le alternative in mezzo al campo. Il centrocampista può già essere una soluzione a gara in corso: “Ilic può giocare ovunque in mezzo al campo, alza la qualità del nostro centrocampo. Per questa partita convocherò anche Berisha, che penso dalla prossima,a settimana lavorerà appieno con la squadra. Abbiamo alzato la qualità in mezzo al campo ma non dobbiamo perdere la capacità di difendere insieme. Ilic non si allenava con la squadra da un mese, ma l’ho visto sveglio, credo abbia qualche minuto per darci una mano. Fatah viene da un lungo stop, era fermo da aprile, ha però dei colpi, domani valuterò in base a come si metterà la partita”.

Di Francesco ha poi confermato che Ilic è arrivato anche su sua precisa indicazione: “Noi allenatori sul mercato a volte non contiamo quanto vorremmo, in questo caso è stata una mia richiesta, volevo un giocatore in più in mezzo al campo. Avere più soluzioni ci porta ad avere più titolari. Ilic deve ritrovare continuità e quella forza che ha dimostrato sin da giovane. Mi auguro possa essere il posto giusto per il rilancio”.

L’ostacolo Roma

Grande rispetto per la formazione di Gasperini, reduce da un avvio convincente e dotata di grande qualità offensiva. “In campionato ha dimostrato di essere subito in palla, Malen ha fatto tripletta e Dybala è in una condizione straordinaria. Conosco benissimo l’allenatore, che dà una fortissima identità alle sue squadre. Dobbiamo essere bravi a contenere le loro qualità e provare a far male nelle occasioni che ci capiteranno. Se guardiamo i valori, la Roma è una squadra importante, ma troverà un Lecce che ha voglia di far bene davanti al suo meraviglioso pubblico”.

Situazione da monitorare anche per Tiago Gabriel e Gallo. Sul primo, Di Francesco spiega: “Prima della partita ho fatto due colloqui individuali, uno con lui e uno con Gorter…oggi tutti vogliono fare colloqui con me visto che hanno segnato. Tiago è un nostro giocatore, ho parlato con lui perché ci sono voci ma non situazioni concrete. Gioca in un ruolo delicato in cui ci vuole concentrazione. Non anticipo nulla, ma domani lui o altri hanno la possibilità di giocare”.

Su Gallo, invece: “Con Gallo ci parlo continuamente, anche perché per questa partita è in dubbio, ha avuto problemi in settimana. Con Falcone ho parlato continuamente, sono ragazzi che ci tengono a far bene con questa maglia. Al di là degli anni che si sta in una squadra, il senso di appartenenza deve esserci”.

Stulic e l’ipotesi difesa a tre

Di Francesco ha sottolineato anche la crescita di Stulic, protagonista di un percorso di maturazione importante: “Al netto delle occasioni sbagliate si sta allenando non bene, benissimo. Avere un competitor come Geubbels ha creato una qualità nell’allenamento altissima. Sta raggiungendo maturità tecnica e fisica, è cresciuto tantissimo. Prima faceva fatica ad attaccare la profondità, oggi ha una gamba differente. Domenica mi è dispiaciuto, sarebbe stato importante per lui fare gol, ma sono convinto che si rifarà quanto prima”.

Infine, il tecnico non esclude il ricorso alla difesa a tre: “A Venezia la squadra ha avuto anche più certezze quando siamo passati a tre a gara in corso. Ci abbiamo lavorato e ci lavoriamo sempre, i ragazzi sapranno cosa fare quando ci sarà la necessità di adottare questo sistema”.

Sulla sfida davanti a un Via del Mare tutto esaurito, Di Francesco conclude con orgoglio: “La responsabilità c’è sempre, a prescindere dal numero dei tifosi, ma sono orgoglioso di avere 30 mila tifosi dalla nostra parte”.