DI FRANCESCO

Il tecnico giallorosso Di Francesco presenta la sfida alla Fiorentina: tra emergenza, lavoro e compattezza, l’obiettivo è restare in Serie A.

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Vigilia importante per il Lecce, atteso dalla sfida contro la Fiorentina. In conferenza stampa, il tecnico Eusebio Di Francesco ha fatto il punto sulla situazione della squadra, tra infortuni, condizione mentale e obiettivi stagionali. Le sue dichiarazioni sono state riportate da TuttoMercatoWeb.com.

Sul fronte indisponibili, arrivano conferme e qualche dubbio: “Sottil non sarà sicuramente della partita, per Banda valuteremo domattina perché oggi ha fatto differenziato. Ha un problemino, ma al di là di cosa è per noi è importante che ci sia e che sia almeno a disposizione e parte del gruppo. Poi valuterò io se sarà a disposizione e se eventualmente farlo partire dall’inizio”.

Il tecnico ha poi analizzato la settimana di lavoro, soffermandosi sull’aspetto mentale: “Le componenti mentali esistono, fanno parte della vita e dello sport. La mia esperienza mi porta a pensare che col lavoro, con le certezze, con l’orgoglio ed il desiderio di tornare ad essere competitivi, si può fare bene. Io conosco solo la strada del lavoro, per incidere il dire non basta, bisogna fare le cose. Il tutto facendo forza sui nostri concetti”.

Di Francesco non nasconde le difficoltà del momento: “Questo si può migliorare solo cercando di far capire ai ragazzi quanto è importante questo momento. L’obiettivo è guardare avanti cercando di approcciare come abbiamo fatto ultimamente. Poi in altre gare abbiamo fatto vedere di poter restare in partita o recuperare. Mi auguro che attraverso il nostro orgoglio si possa dimostrare di essere sempre quelli dei primi 30 minuti. Forse avremmo meritato qualcosa in più, ma quando ci rendiamo conto di subire qualcosa non abbiamo avuto la capacità e la fortuna di reagire. Questa squadra in questo momento per arrivare all’obiettivo abbiamo bisogno del supporto di tutti, poi sta a noi trascinare gli altri con l’atteggiamento”.

Spazio anche al ritiro deciso dalla squadra: “Qualcuno ha detto che è stato imposto dalla società… Come tutte le scelte fatte, l’allenatore determina le cose insieme a squadra e società. L’obiettivo è convogliare al meglio le forze in un momento in cui la squadra necessita di alzare l’attenzione attraverso il lavoro e la quotidianità. Io credo debba essere una cosa più apprezzata che criticata. Ci dobbiamo togliere un qualcosa tutti noi stessi per darlo all’obiettivo finale. Che è la salvezza del Lecce. Vogliamo convogliare le forze all’interno ed è stata una cosa più che condivisa da tutti”.

Sul piano tattico, il tecnico resta prudente: “Tutto e il contrario di tutto… Quello che può supportare il doppio attaccante dipende da cosa dà la squadra. Camarda rientrerà martedì ma non so se sarà a disposizione con la squadra, lo valuteremo. E’ una risorsa in più, mi darà un’alternativa in più in base a come si metterà la gara. Questa squadra ha meccanismi ed equilibri, spostarli o fare tentativi a me non piace”.

Attenzione anche agli avversari: “Sulla nostra filosofia cambia poco, continueremo a lavorare di squadra. Kean ha una grande qualità nell’attaccare la profondità, fa azioni estemporanee di forza e prepotenza e vive sul fuorigioco. Abbiamo preparato la partita sulle varie caratteristiche, anche Piccoli è bravo ad attaccare gli spazi pur con modi diversi. La Fiorentina è la seconda squadra del campionato per cross fatti, quindi sfrutta molto le corsie con i suoi esterni”.

Infine, focus sul gruppo e sul finale di stagione: “Ci sono momenti in cui bisogna stare sul pezzo. Attraverso i momenti di sacrificio si vede la crescita di un calciatore. Oggi però abbiamo bisogno del concetto di gruppo, non dei singoli. I miei calciatori devono guadagnarsi la fiducia, così come io. Abbiamo la possibilità di guadagnarci questa categoria, io sono focalizzato solo sulla Fiorentina e sulla mia squadra”.