Il tecnico giallorosso Di Francesco analizza la sconfitta di San Siro e sottolinea la crescita di alcuni giovani. “Il Milan può dar fastidio all’Inter”
Eusebio Di Francesco ha commentato con lucidità la sconfitta del suo Lecce contro il Milan, arrivata al termine di una gara combattuta ma segnata da un errore difensivo decisivo. Intervistato da MilanNews.it, il tecnico ha ribadito che l’obiettivo salvezza resta alla portata, pur riconoscendo le difficoltà del momento.
“Sapevamo che la salvezza si sarebbe potuta giocare fino alla 38esima giornata. Se dovesse arrivare prima, meglio, ma non è una sorpresa essere in questa situazione”, ha spiegato Di Francesco. “Dispiace quando ti fai male da solo, perché quei punti persi ti farebbero ragionare diversamente. Ma non faccio drammi: penso a cosa migliorare, soprattutto dal punto di vista tecnico”.
Analizzando il match, l’allenatore ha sottolineato: “Nel secondo tempo loro sono saliti, noi siamo calati e abbiamo preso gol su un nostro errore. Squadre come il Milan, più le porti vicino alla tua area, più ti mettono in difficoltà”.
Sulla rete subita, Di Francesco ha individuato le responsabilità: “Sul gol, Tiago e Siebert hanno fatto una buona gara, ma si sono schiacciati troppo sul primo palo. Siebert era in difficoltà nella scalata, ma non è stato aiutato dagli altri nel tenere palla”.
Riguardo al modulo utilizzato, ha chiarito: “Un 5 ibrido, asimmetrico. Siebert si occupava delle situazioni centrali, Pierotti si alzava per allargare il gioco. Ma abbiamo commesso troppi errori tecnici”.
Il tecnico ha poi parlato della crescita di alcuni elementi: “Siebert e Gandelmann stanno migliorando molto. Questo mi fa ben sperare”. E su Stulic ha aggiunto: “Dobbiamo servirlo meglio, non possiamo pensare di vincere solo con le seconde palle. Non è la mia filosofia”.
Infine, una riflessione sulle concorrenti: “Fiorentina data per morta? Ha vinto tre partite di fila, ha qualità. Il Milan? È l’unica che può dar fastidio all’Inter, soprattutto senza coppe”.

