Il tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco duro dopo il ko contro il Bologna: “Errori decisivi e fragilità mentale, serve una svolta”.
Serata amara per il Lecce, che esce sconfitto dalla sfida contro il Bologna e vede complicarsi il proprio cammino nel finale di stagione. Nel post gara, il tecnico Eusebio Di Francesco ha analizzato con grande lucidità e anche evidente frustrazione la prestazione della sua squadra.
Come riportato da tuttomercatoweb, l’allenatore giallorosso non ha nascosto il proprio disappunto per una gara che, a suo avviso, poteva prendere una piega diversa:
“Eravamo in vantaggio su una palla in tre, eravamo risaliti benissimo, e non ci siamo andati. Non ci possiamo permettere certi errori, oggi sono un po’ incavolato: il Bologna è già forte, non ha bisogno di nostri regali”.
Il tema principale dell’analisi è stato quello degli errori, ritenuti determinanti nell’economia del match:
“Il primo gol gliel’abbiamo regalato noi dopo un avvio in cui abbiamo avuto anche la buona occasione. Però non gli possiamo fare questi regali”.
Una gara che si è decisa proprio negli episodi, come sottolineato dallo stesso tecnico:
“Se vedo la squadra nei primi 30′, noi abbiamo avuto la possibilità di trovare il gol. Invece siamo riusciti, attraverso un gol preso, ad indirizzarlo in maniera negativa”.
Nel secondo tempo il Lecce ha provato a reagire, ma senza riuscire a essere realmente pericoloso:
“Abbiamo provato a reagire negli ultimi 20 minuti senza creare però la palla gol che ci aspettavamo”.
Di Francesco ha posto grande attenzione sull’aspetto mentale, ritenuto oggi il vero limite della squadra:
“Dobbiamo lavorare meglio sull’aspetto mentale, vedo meno problemi dal punto di vista tattico”.
Un passaggio chiave riguarda proprio la gestione dei momenti difficili:
“Se al primo gol ti perdi, vuol dire che è un aspetto importante dove devo andare a toccare le corde giuste”.
Il tecnico ha poi evidenziato anche la mancanza di concretezza offensiva:
“Bisogna cercare di concretizzare quello che facciamo, è fondamentale”.
Ma ciò che più lo ha fatto arrabbiare sono stati gli errori difensivi:
“Abbiamo preso due gol causati da grande ingenuità. Erano evitabilissimi”.
Non manca il riferimento alla pressione legata agli obiettivi stagionali:
“Noi sentiamo la pressione legata al raggiungimento dell’obiettivo e commettiamo errori madornali”.
Di Francesco ha poi sottolineato l’importanza del supporto del pubblico:
“Credo sia fondamentale avere il pubblico dalla nostra”.
Infine, il messaggio alla squadra è chiaro e diretto:
“Dobbiamo ripartire dall’atteggiamento che abbiamo avuto”.
E la chiusura è un invito alla responsabilità collettiva:
“Dobbiamo mantenere l’unità di intenti, fare mea culpa e ripartire”.
Il Lecce si trova ora in un momento cruciale della stagione, in cui servirà una reazione immediata per evitare di compromettere quanto costruito finora.
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