Dal ritiro in Veneto, il tecnico giallorosso Di Francesco presenta la sfida contro il Verona tra ricordi, analisi tattiche e aggiornamenti sulla rosa.
Il tecnico del Lecce, Eusebio Di Francesco, ha parlato dal ritiro in Veneto alla vigilia della sfida contro l’Hellas Verona, snodo cruciale nella corsa salvezza dei giallorossi. Una gara che rappresenta molto più di tre punti, inserita in un momento delicatissimo della stagione.
Come riportato da Pianeta Lecce, il tecnico ha aperto la conferenza con un pensiero toccante: “Oggi per tutti quanti noi è una giornata particolare: c’è il ricordo della perdita di Graziano avvenuto un anno fa. E’ rimasto nei cuori di tutti quanti noi e si sente la sua mancanza. Si percepisce e sappiamo che è sempre qui con noi. Lo ricorderemo con un minuto di silenzio in allenamento”.
Entrando nel merito della gara, Di Francesco ha sottolineato l’importanza della preparazione e dello spirito del gruppo: “Come ho visto la squadra? Abbiamo lavorato bene, con grande attenzione. Ho visto la squadra focalizzata e credo che questo sia un segnale importante. Come dico sempre, la risposta definitiva ce la darà la partita. Abbiamo fatto questa scelta di rimanere in ritiro, vivere insieme e prepararci al meglio per queste gare, ma quella più importante è quella di domani”.
Il tecnico ha poi analizzato la recente prestazione contro la Fiorentina, evidenziando segnali positivi ma anche aspetti da migliorare: “Abbiamo parlato tanto di questa partita insieme ai ragazzi, facendo capire loro quanto sia stata importante la prestazione. Rivedendo anche i video e le azioni salienti della gara, la squadra ha veramente creato tantissimo e concesso poco agli avversari, anche se ciò ha permesso alla Fiorentina di fare gol. Dobbiamo abbattere questi minuti di disattenzione, perché la stagione arriva ad un momento cruciale. Dobbiamo avere maggiore convinzione sotto porta”.
Non mancano le difficoltà legate alle assenze. In particolare, quella di Tiago Gabriel peserà nella retroguardia: “Devo dire che dietro abbiamo perso Gaspar, che era il punto di riferimento dei ragazzi ed un uomo di esperienza. Sono contento del lavoro che stanno facendo i ragazzi attraverso gli allenamenti e tutto ciò che viene proposto. Stanno crescendo in tanti. Ci mancherà Tiago ma Gaby Jean si è allenato benissimo e sarà lui il sostituto”.
Buone notizie invece arrivano dal reparto offensivo, con il rientro di Camarda: “L’ho trovato vivace e voglioso. Non mi ha dato la sensazione di aver paura del contatto fisico con i propri compagni. E’ un’arma in più per questo finale di stagione, anche per avere l’opportunità di giocare con il doppio attaccante a seconda delle scelte in alcune partite”.
Infine, aggiornamenti sulle condizioni di Banda e Gandelman: “Oggi però credo possa fare tutto il lavoro con la squadra e sarà a disposizione, starà a me decidere se farlo partire dal primo minuto o a partita in corso. Gandelman è uno che stiamo gestendo in maniera intelligente per il problema al ginocchio. Non è del tutto passato ma è molto migliorato. Contro la Fiorentina mi è piaciuto. La poca continuità è legata a questa problematica. Devo dire che sta crescendo dal punto di vista prestativo. Potrebbe essere un giocatore che in questo caso potrebbe partire dall’inizio”.
PROBABILI FORMAZIONI VERONA-LECCE

