RUNJAIC

Il tecnico bianconero Runjaic analizza il pareggio dell’Olimpico: segnali di crescita, ma resta qualche rimpianto.

Spettacolo e gol allo stadio Olimpico, dove Lazio e Udinese si dividono la posta in palio con un pirotecnico 3-3. Al termine della gara, il tecnico friulano Kosta Runjaic ha analizzato la prestazione della sua squadra ai microfoni, come riportato da Tuttomercatoweb.

L’allenatore ha esordito con una battuta significativa sullo stress della gara:
“A Sarri ho chiesto una sigaretta, gli ho detto che ne avevo bisogno anche io dopo questa gara”.

Entrando nel merito della partita, Runjaic ha evidenziato anche una componente mentale legata agli impegni recenti:
“Sconfitta conseguenza della gara con la Lazio? Può essere un’analisi giusta, ma io non riesco a capire i perché di questa gara. Abbiamo perso nello spogliatoio perché non abbiamo cancellato dalla testa la Coppa Italia. Ho cercato in tutti i modi di dare ai ragazzi una svolta e la carica, ma siamo partiti subito in apnea. Perdere con la Lazio è stata una batosta e oggi siamo partiti male. Poi siamo stati bravi a riprenderla, ma il terzo gol lo abbiamo preso davvero da sciocchi. Da lì in poi loro hanno perso tanto tempo e abbiamo trovato un bravissimo Caprile. Resta grande rammarico, volevamo tenere aperto il sogno dell’Europa importante fino alla fine e ora siamo molto distanti. Ora azzeriamo subito e pensiamo al futuro”.

Sul piano tattico e della prestazione, il tecnico ha comunque riconosciuto aspetti positivi:
Nel calcio tutto è possibile. Credo che nel primo tempo abbiamo giocato a un ottimo livello, siamo stati lucidi col palloni, forse anche con troppa calma. Potevamo cercare di essere più diretti e verticali, ma la Lazio è una squadra molto ben organizzata ed è difficile trovare spazio. C’era però la possibilità di fare male, all’intervallo ero preoccupato perché abbiamo dominato ma un episodio può cambiare tutto nel calcio. Questo è successo con un gol fantastico a inizio secondo tempo, poi se sbagli grandi occasioni può succedere qualsiasi cosa e lo abbiamo visto. Siamo stati bravi a trovare il pareggio e poi il gol del 2-3, siamo stati imprecisi poi nel finale subendo il terzo gol. Da allenatore non sono contento al 100%, ma se dopo un pareggio all’Olimpico contro la Lazio non siamo soddisfatti significa che stiamo crescendo. Dobbiamo fare meglio, ma non succede spesso in Italia vedere così tanti gol ed è stato bello per chi ha visto la partita. Impareremo da queste esperienze, speriamo nelle prossime quattro partite di poter far bene. Sono ottimista, la squadra imparerà la lezione e proveremo a vincere la prossima partita in casa”.

Infine, un passaggio sull’episodio del pareggio laziale:
“Ho visto solamente una volta il gol del 3-3 su telefono, dovevamo evitare il cross ma l’esterno biancoceleste è un gran giocatore e si è creato lo spazio per crossare. Sembrava poter essere fuorigioco, ma non l’ho rivisto. La Lazio ha avuto una buona reazione, non ci concentreremo troppo su questa singola situazione perché ce ne sono altri tra la fase di costruzione e altre ripartenze su cui possiamo fare meglio. Il calcio è un gioco fantastico e devi stare concentrato al 100% fino alla fine come si è visto oggi”.