Claudio Lotito Lazio

Tensioni altissime in casa biancoceleste: Lotito difende i bilanci, attacca Sarri e Baroni e gela i tifosi sul mercato: “Senza di me sareste in Serie C”.

Claudio Lotito torna a far parlare di sé con una nuova telefonata shock, registrata e diffusa sui social da un tifoso laziale. Il presidente della Lazio, in un botta e risposta dai toni accesissimi, ha difeso l’operato societario attaccando frontalmente allenatori, tifosi e club rivali. Come riportato da calciomercato.com, il patron ha ribadito la sua filosofia: la società appartiene a lui e gli allenatori devono limitarsi a far rendere i giocatori messi a disposizione.

Lotito ha riservato parole durissime a Maurizio Sarri, accusandolo di non valorizzare gli investimenti del club. “La società c’ha un nome e un cognome: Claudio Lotito. Se la vuole Sarri, se la compra. L’allenatore deve prendere i giocatori che ha e farli giocare”, ha sbottato il presidente, citando i casi di Castellanos, Noslin e Belahyane, a suo dire ignorati o mal gestiti dal tecnico. Anche Guendouzi sarebbe partito solo per sua volontà: “Ha chiesto di andare via ed è stato venduto, mica lo volevo vendere io”.

Il patron biancoceleste non ha risparmiato critiche nemmeno a Marco Baroni, definito “scemo” per la gestione di un rigore contro il Bodo: “Abbiamo sbagliato perché ha fatto tirare il rigore a Castellanos che era infortunato. Pensa che danni fanno gli allenatori”. Di fronte alle lamentele del tifoso sull’undicesimo posto in classifica e su un mercato giudicato insufficiente, Lotito ha rivendicato con orgoglio il salvataggio economico del club: “Io devo portare in sicurezza la società, se no ritorna al fallimento e i tifosi vanno in Serie C. Ho cacciato 550 milioni di debiti per salvare questa storia”.

Nel mirino del senatore sono finiti anche altri club: “La Fiorentina sta per retrocedere. Napoli e Fiorentina sono società nuove, non più quelle vecchie”, ha sottolineato per marcare la differenza con la continuità della sua gestione. Infine, un attacco frontale al tifoso che metteva in dubbio la fattibilità economica del nuovo stadio e dell’Academy: “Tu sei stupido, non capisci e mi fai i conti in tasca. Pijate n’ipnotico se vuoi sogna’”. Una conversazione che fotografa una tensione altissima tra la presidenza e la piazza, con Lotito che resta fermo sulle sue posizioni: bilanci sani prima di tutto, anche a costo di scontrarsi con l’intero mondo biancoceleste.