SARRI

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri parla della sfida contro la Juve, del momento della squadra e del mercato.

Alla vigilia della sfida dell’Allianz Stadium contro la Juventus, Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa del momento della Lazio, tra difficoltà, ambizioni e scelte tattiche. L’allenatore biancoceleste, come riportato da TuttoMercatoWeb, ha affrontato con franchezza i temi più caldi, a partire dal mercato, che preferisce lasciare sullo sfondo: «Si gioca con la Juve e si parte dal mercato? È inutile parlarne, mi concentro sulla squadra e sulle partite».

Sarri ha poi fatto un confronto tra la Lazio attuale e quella dello scorso anno: «Quella di prima era una squadra più pronta, questa deve crescere. Solo Taylor deve ancora adattarsi, ma il nostro è un campionato difficile, anche se non il più qualitativo».

Sulla sua permanenza, ha confermato quanto detto dal direttore sportivo Fabiani: «Ho un contratto in essere. Se non ci sono motivi particolari, si va avanti. Io sono come i tifosi: vorrei sognare, ma in questo momento non possiamo farlo. La squadra ha affrontato enormi difficoltà, ci possono dire che siamo scarsi, ma non che non abbiamo provato».

In vista della sfida contro la Juventus, Sarri ha aggiornato sulle condizioni di Romagnoli: «Sta bene, si è allenato dopo cinque giorni di permesso». E sull’impiego dei nuovi acquisti ha spiegato: «C’è necessità. O domani o mercoledì Maldini giocherà. La Juve è in grande forma, l’intensità che ha messo nell’ultimo mese non l’avevo mai vista».

Il rapporto con la società? «Non è una questione di rapporti. Io non ho l’ossessione della vittoria, ma quella del sogno. Mi piacerebbe avere una squadra con cui poter sognare».

Spazio anche ad alcuni singoli. Su Basic: «Non partecipo agli incontri con i procuratori, ma lo vedrei bene tra i quattro interni di centrocampo». Su Przyborek: «Ha qualità, ma ha bisogno di tempo. Forse da esterno può emergere prima». Infine, su Zaccagni: «Settimana prossima farà un controllo. Ha ancora dolore, è un infortunio strano e purtroppo serio».

PROBABILI FORMAZIONI JUVENTUS-LAZIO