SARRI

Il tecnico Sarri esalta la Lazio dopo il successo sul Napoli: crescita, scelte tattiche e segnali importanti dalla squadra.

Colpo pesante della Lazio che espugna il campo del Napoli al termine di una prestazione solida e concreta. Nel post gara, il tecnico Maurizio Sarri ha analizzato la partita in conferenza stampa, come riportato da Tuttonapoli.net, soffermandosi sull’approccio e sulla crescita del gruppo.

L’allenatore biancoceleste ha chiarito subito la filosofia adottata: “Io alla gestione delle partite non ci credo, le partite se sono in calendario vanno aggredite, perché se non aggredisci le subisci”. Una linea seguita anche nelle scelte di formazione: “Io ho fatto giocare i giocatori più adatti agli spazi che ci potevano concedere loro senza pensare a chi potrà giocare mercoledì”.

La prestazione ha confermato il buon momento della Lazio: “Questa squadra nell’ultimo mese e mezzo ha fatto 13 punti in 6 partite, quindi è una squadra che sta crescendo”. Un percorso positivo, nonostante qualche difficoltà strutturale: “Quando troviamo squadre che si chiudono facciamo più fatica, ma penso sia un discorso di caratteristiche”.

Tra i protagonisti, Sarri ha evidenziato la crescita dei giovani e degli esterni offensivi. Su Loum Taylor: “È un ragazzo estremamente intelligente […] penso abbia ancora margini di miglioramento”. Parole importanti anche per Matteo Cancellieri: “Se gli concedi spazio ha un’accelerazione impressionante, è un giocatore che ti mette in difficoltà”.

Aggiornamenti positivi arrivano anche sul fronte fisico. Per Manuel Lazzari si tratta solo di crampi: “Penso sarà sicuramente in grado di giocare mercoledì”. Situazione da monitorare invece per Adam Marusic, mentre Daniel Maldini è in miglioramento.

Non manca un passaggio sui rigoristi, con fiducia confermata a Mattia Zaccagni: “Quando passi dal dischetto 10 volte, un paio li sbagli, è statistico”. Tuttavia, Sarri apre anche ad alternative: “C’è scritto rigorista Zaccagni, tra parentesi Taylor e Pedro”.

Infine, una riflessione personale sul passato a Napoli: “Non abbiamo vinto niente ma abbiamo fatto un viaggio bellissimo”. Un legame ancora forte, ma oggi è la sua Lazio a prendersi la scena, con una vittoria che conferma ambizioni e crescita.