Sarri analizza il ko contro l’Inter e punta il dito sull’approccio mentale della Lazio: “Abbiamo sbagliato atteggiamento, ma mercoledì sarà tutta un’altra partita”.
La Lazio esce pesantemente sconfitta dall’Olimpico contro l’Inter campione d’Italia e Maurizio Sarri non nasconde tutta la propria delusione per l’atteggiamento mostrato dalla squadra. Il 3-0 incassato contro i nerazzurri lascia diversi interrogativi soprattutto dal punto di vista mentale, aspetto sul quale il tecnico biancoceleste si è soffermato a lungo nella conferenza stampa post partita. Come riportato da TuttoMercatoWeb, Sarri ha parlato apertamente di approccio sbagliato e di eccessiva leggerezza.
“Il gol di Lautaro fa parte del nostro approccio” ha spiegato l’allenatore laziale. “Abbiamo preso gol su un fallo laterale con due avversari in area, quando normalmente se ne portano cinque o sei. È stato troppo facile”.
Il tecnico ha poi analizzato anche il secondo gol subito dalla Lazio, sottolineando la poca aggressività difensiva mostrata dai suoi uomini: “Hanno fatto cinque passaggi dentro l’area senza che nessuno intervenisse. È vero che l’Inter ha qualità enormi, ma con questo atteggiamento rischi di prendere gol contro qualsiasi squadra di Serie A”.
Nonostante la netta sconfitta, Sarri ha voluto evidenziare anche la reazione mostrata dalla Lazio dopo l’espulsione di Alessio Romagnoli. Un episodio che ha inevitabilmente complicato ulteriormente la gara dei biancocelesti. “In dinamica il fallo di Romagnoli è da ammonizione. Se guardi il fermo immagine diventa rosso ed è la classica espulsione da VAR”.
L’allenatore toscano ha però apprezzato la capacità della squadra di creare occasioni anche in inferiorità numerica: “Abbiamo avuto cinque palle gol in dieci uomini. Isaksen da solo poteva fare tre reti. È un aspetto difficile da spiegare”.
Sarri ha poi parlato anche delle similitudini tattiche con il calcio proposto da Cristian Chivu: “L’Inter ha delle fasi di palleggio di ottimo livello. Sono una squadra diversa dalla mia, ma ci sono alcune affinità nella proposta”.
Il pensiero del tecnico è già rivolto alla prossima sfida, dove si aspetta una Lazio completamente diversa sotto il profilo caratteriale: “Due o tre giorni fa avevo già fermato un allenamento perché avevo visto poca intensità difensiva. Mercoledì non avremo questa leggerezza, ne sono convinto”.
Spazio anche agli aggiornamenti sugli infortunati. Sarri ha rassicurato sulle condizioni di Cancellieri e Patric, mentre su Zaccagni ha spiegato: “Ha preso un colpo su tre dita del piede mentre calciava. È una contusione forte e dolorosa, speriamo di recuperarlo in quattro o cinque giorni”.
Infine, il tecnico biancoceleste ha lanciato un messaggio chiaro alla squadra: “L’approccio di oggi nasce dal pensiero che questa partita non contasse nulla rispetto a quella di mercoledì. È stato un errore grave. Avere rispetto delle squadre è giusto, avere paura invece ti blocca”.
