CURVA LAZIO

Il club biancoceleste della Lazio ha inviato la documentazione ufficiale per la riqualificazione dell’impianto: primo passo concreto verso il nuovo stadio.

La Lazio ha compiuto un passo decisivo verso la realizzazione del suo nuovo stadio. Come riportato da calciomercato.com, nella giornata di oggi il club biancoceleste ha presentato ufficialmente al Comune di Roma il progetto per la riqualificazione dello Stadio Flaminio. La documentazione è stata inviata tramite posta elettronica certificata e contiene tutti i dettagli necessari per avviare l’iter amministrativo previsto dalla normativa vigente.

La conferma è arrivata direttamente dagli uffici capitolini, che hanno reso nota la ricezione del materiale tecnico e progettuale. In una nota ufficiale, il Comune ha dichiarato: “Nella mattinata di lunedì 9 febbraio, il Dipartimento Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda ha ricevuto dalla Società Sportiva Lazio, tramite posta elettronica certificata, la documentazione necessaria per la procedura di riqualificazione, ammodernamento e ampliamento dello Stadio Flaminio (ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo numero 38 del 2021)”.

Il progetto, fortemente voluto dal presidente Claudio Lotito, prevede un intervento complesso che mira a trasformare lo storico impianto romano in una struttura moderna, funzionale e in linea con gli standard UEFA. La proposta include non solo l’ammodernamento dell’attuale struttura, ma anche l’ampliamento della capienza e l’integrazione di nuovi servizi per tifosi, media e squadre.

Nei prossimi giorni, gli uffici comunali competenti procederanno con l’analisi dettagliata del dossier, primo passo necessario per l’attivazione della conferenza dei servizi preliminare, che darà il via all’iter autorizzativo. Solo dopo l’approvazione di questa fase, il progetto potrà entrare nel vivo con la pianificazione dei lavori.

Per la Lazio, si tratta di un momento storico: il club è deciso a dotarsi finalmente di un impianto di proprietà, un traguardo che potrebbe cambiare radicalmente il futuro della società sia sotto il profilo sportivo che economico. Il Flaminio, abbandonato da anni, potrebbe così tornare a nuova vita, diventando la casa definitiva dei biancocelesti.