Lazio, nessun caso di Coronavirus. La società aggiorna sul lato economico

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La Lazio, come noto (vedi articolo), è una delle società che vorrebbero fare il possibile per completare la Serie A. Il club del presidente Claudio Lotito ha segnalato che non ci sono casi di Coronavirus e che, se il campionato dovesse essere portato a termine, non dovrebbe avere grossi scossoni a livello economico.

Questa la relazione finanziaria della Lazio: “Come noto, a partire dal mese di gennaio 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla virulenza di una pandemia derivante dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei paesi interessati e nello specifico dal Governo Italiano. Il Consiglio Federale della FIGC, tenutosi in data 9 marzo 2020, ha decretato la sospensione delle competizioni sportive calcistiche sino al 3 aprile 2020. Tale situazione non permette di conoscere le reali conseguenze di carattere patrimoniale ed economico sulla seconda parte della stagione sportiva.

In particolare, nel caso in cui la Serie A dovesse riprendere e terminare regolarmente, dato anche lo slittamento dei campionati europei e in considerazione della data di fine stagione dei contratti riferiti ai calciatori, non si dovrebbero avere significativi impatti sui proventi dell’esercizio. Tale orientamento è considerato dai Consiglieri di Gestione probabile anche in considerazione di quanto anticipato dal presidente dell’UEFA, che ha dichiarato che la conclusione dei campionati nazionali deve avere la precedenza rispetto alle competizioni europee e che le opzioni a oggi immaginabili sono la ripresa dei campionati nazionali a metà maggio, inizio giugno o fine giugno.

È importante però segnalare che la pandemia che ha colpito il nostro Paese ha causato un contesto di generale incertezza, le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano a oggi completamente prevedibili. Le potenziali ricadute economiche saranno oggetto di costante monitoraggio nel prosieguo dell’esercizio. Con riferimento alle attività patrimoniali la cui recuperabilità è annualmente verificata attraverso impairment test o determinazione del fair value, non si ravvedono elementi di criticità dovuti alla crisi sanitaria e al conseguente rallentamento dell’economia nazionale, in quanto supportate da contratti esistenti o da valutazioni al momento non direttamente legate al contesto emergenziale (i.e. library, asset immobiliari). Inoltre, il valore dei diritti alle prestazioni dei calciatori che costituiscono la parte significativa del capitale investito netto non dovrebbe risentire in modo significativo dei crisi sanitaria. Si segnala a tal proposito che non sono stati riscontraticasi di contagio all’interno della rosa della Lazio. Tuttavia anche negli altri scenari legati alla prosecuzione del campionato di calcio di Serie A ad oggi esaminati dagli organi competenti e ritenuti accettabili, i Consiglieri di Gestione ritengono non vi siano temi di continuità aziendale e/o di recuperabilità dei beni patrimoniali”.

[Fonte: sslazio.it]

[Immagine presa da ilsalottodelcalcio.it]