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Lazio e Como promosse dalla Commissione di vigilanza, ma Napoli e Pisa dovranno operare a saldo zero.

La Commissione indipendente che vigila sui conti dei club di Serie A ha emesso i primi verdetti in merito alla sostenibilità finanziaria delle società professionistiche italiane. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Lazio e Como hanno superato i controlli, mentre Napoli e Pisa rischiano limitazioni significative nella prossima finestra di mercato.

Per il club biancoceleste, la notizia era attesa da settimane. La società di Claudio Lotito ha rispettato i parametri richiesti, in particolare l’indicatore “Costo del lavoro allargato/ricavi” che deve restare al di sotto dello 0,8. Un risultato che consente alla Lazio di operare liberamente sul mercato di gennaio, dando così a Maurizio Sarri la possibilità di intervenire sull’organico per rinforzare la squadra nella seconda parte di stagione.

Stesso discorso per il Como, che ha sistemato i propri conti attraverso un aumento di capitale. Il club lariano, che milita in Serie B, potrà dunque agire senza restrizioni sul mercato invernale.

Situazione diversa, invece, per Napoli e Pisa. Entrambe le società non hanno rispettato il parametro economico richiesto dalla Commissione e, pur non rischiando un blocco totale del mercato, dovranno operare con una regola ben precisa: saldo zero. In pratica, ogni acquisto dovrà essere compensato da una cessione di pari valore economico. Una condizione che complica notevolmente eventuali operazioni in entrata, soprattutto per il Napoli, che potrebbe aver bisogno di rinforzi per rilanciare la propria stagione.

Il club partenopeo dovrà inoltre guardare con attenzione alla prossima estate. A partire da giugno, infatti, il parametro richiesto diventerà ancora più stringente, passando da 0,8 a 0,7. In caso di mancata conformità, il rischio concreto è quello di un blocco totale del mercato estivo, con conseguenze potenzialmente gravi sulla programmazione tecnica.

Per il Pisa, attualmente in Serie B, la situazione è altrettanto delicata. Anche i toscani dovranno muoversi con attenzione, evitando squilibri nei conti che potrebbero compromettere le ambizioni sportive del club.

La Commissione continuerà a monitorare i bilanci dei club nelle prossime settimane, ma il messaggio è chiaro: sostenibilità e rigore finanziario saranno le parole d’ordine per chi vorrà operare sul mercato.