Mauri, Klose, Candreva e Felipe Anderson: in un Olimpico gremito la Lazio demolisce l’Empoli, vince l’ottava partita consecutiva ed è seconda in classifica.

 

L’ottava meraviglia della Lazio vale la supremazia cittadina. Complice il pari della Roma a Torino i biancocelesti mettono la freccia e passano la squadra di Garcia, assestandosi al secondo posto dopo che a inizio 2015 le distanze tra le due erano siderali. Uno show corale stratosferico, nonostante mezz’ora in dieci per l’esagerata doppia ammonizione a Novaretti, e l’Empoli è stato demolito senza nemmeno poter abbozzare quel gioco divertente marchio di fabbrica di Sarri, oggi squalificato e in tribuna. Il gol di Mauri al quarto minuto ha avviato la goleada della Lazio, con il primo tempo chiuso con un comodissimo 3-0 e il poker di Felipe Anderson a inizio ripresa ha permesso di non soffrire a causa dell’inferiorità numerica, anche perché in dieci contro undici il protagonista è diventato Berisha, sostituto dell’infortunato Marchetti, con almeno tre interventi notevoli. L’unica nota stonata di un pomeriggio da applausi per Pioli è rappresentata dalla voce infortuni e squalifiche: de Vrij e Parolo sono usciti anzitempo, il difensore per un problema al ginocchio da valutare, mentre Cavanda (diffidato) e Novaretti (espulso) non ci saranno la settimana prossima a Torino contro la Juventus, costringendo il tecnico a reinventarsi la difesa. Se dietro qualche problema c’è davanti l’abbondanza regna sovrana: Felipe Anderson e Klose hanno raggiunto la doppia cifra, Mauri è salito a nove e con i quattro gol di oggi la Lazio ha superato proprio la Juventus nella classifica del miglior attacco, cinquantotto reti contro cinquantasette.

PRIMO TEMPO
La prima occasione è dell’Empoli con un sinistro angolato di Saponara messo in corner da Berisha ma poi comincia il monologo Lazio, al 4′ cross da destra di Cavanda e deviazione vincente di testa da parte di Stefano Mauri per il gol dell’uno a zero. Match subito in discesa per gli uomini di Pioli, immediatamente padroni del campo e in pieno controllo della situazione, al 15′ Candreva va vicino al raddoppio con un bel tiro da fuori respinto in due tempi da Sepe, che poco dopo rischia tantissimo mancando il pallone su un lancio diretto a Klose, è fortunato che l’azione sfuma. Al 31′ fotocopia dell’azione dell’uno a zero e raddoppio, il cross di Cavanda è uguale a quello per il gol di Mauri solo che stavolta a incornare ci pensa Miroslav Klose, al decimo gol in Serie A e tredicesimo stagionale. Nemmeno l’infortunio al ginocchio di de Vrij stoppa l’entusiasmo biancoceleste e prima dell’intervallo arriva pure il tris a consolidare un primo tempo dominato con una botta terrificante dai venticinque metri di Antonio Candreva, che festeggia al meglio le duecento presenze in Serie A, sulla quale Sepe può solo guardare il pallone finire in rete.

SECONDO TEMPO
Il primo tempo si era chiuso con un gol della Lazio e la ripresa si apre con la stessa situazione, al 53′ Klose ruba palla a Tonelli e si invola in area, assist al centro per Felipe Anderson il cui primo tiro è respinto da Sepe, che non può fare niente sulla ribattuta sempre del brasiliano, al decimo gol in campionato come Klose. Berisha nega il 4-1 a Maccarone e successivamente la Lazio rimane in dieci, perché Peruzzo sventola il secondo giallo a Novaretti (entrato al 40′) per un intervento che non sembrava affatto da ammonizione, a farne le spese è anche il povero Keita che era pronto a entrare per Klose e invece è costretto a rimanere in panchina. Con la Lazio in dieci l’Empoli prova quantomeno a trovare il gol della bandiera ma Berisha è insuperabile, prima ipnotizza Saponara in uno contro uno, poi salva su una punizione di Valdifiori sfilata pericolosamente in area e infine compie un altro grande intervento su un pallone vagante incrociato da Maccarone, con Zielinski che calcia alto sulla respinta. Ultima opportunità al 92′ per l’eroe di Napoli in Coppa Italia, Lulic, che penetra in area e manda sul fondo col sinistro.

Olimpico in festa quando il tabellone segnala la fine di Torino-Roma, la Lazio scavalca i giallorossi e ottiene la seconda posizione in classifica, dietro soltanto alla Juventus che sarà il prossimo avversario dei biancocelesti nell’anticipo di sabato sera. Seconda sconfitta consecutiva per l’Empoli, comunque tranquillo e virtualmente salvo nonostante il pesante tracollo.

IL TABELLINO
Lazio (4-2-3-1): Berisha; Cavanda, de Vrij (40′ Novaretti), Cana, Lulic; Parolo (79′ Cataldi), Biglia; Candreva, S. Mauri, Felipe Anderson; Klose (60′ Ciani). Allenatore: Pioli
Empoli (4-3-1-2): Sepe; Hysaj, Rugani, Tonelli, Mário Rui (66′ Laurini); Croce (46′ Zielinski), Valdifiori, Vecino (54′ Signorelli); Saponara; Pucciarelli, Maccarone. Allenatore: Sarri
Arbitro: Sebastiano Peruzzo della sezione di Schio (Preti – Posado; Costanzo; Banti – Roca)
Reti: 4′ S. Mauri, 31′ Klose, 44′ Candreva, 53′ Felipe Anderson
Espulso: Novaretti (L) al 58′ per doppia ammonizione
Ammoniti: Klose, Cana, Cavanda (L)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]