Due gol regalati dall’Atalanta permettono alla Sampdoria di vincere lo scontro diretto per l’Europa League: i blucerchiati riprendono i nerazzurri in classifica tre giorni dopo il sorpasso.
Dopo tante rimonte ecco la reazione. La Sampdoria, reduce da tre sconfitte consecutive dove aveva preso undici gol, si rialza nel pomeriggio più difficile, ossia quello dove non poteva disporre di Fabio Quagliarella (neanche in panchina) e Lucas Torreira (squalificato), riprendendosi quella settima posizione lasciata sabato scorso. Molto di questo successo però va all’Atalanta, che ha giocato meglio ma ha fatto di tutto per complicarsi la vita da sola, regalando lo 0-1 al termine di un primo tempo quasi dominato e ha fatto altrettanto a sei minuti dal termine, quando stava avendo nuovamente il predominio delle occasioni. Rafael Tolói era riuscito a riscattare l’errore del 43′, quando è scivolato dando via libera a Gianluca Caprari per mettere in rete, pareggiando a metà ripresa in mischia sugli sviluppi di una punizione, ma il retropassaggio scriteriato di Nicolas Haas ha punito in maniera pesantissima gli uomini di Gian Piero Gasperini, al quale i cambi non hanno dato una mano. Esulta la Sampdoria perché questa rimonta scombussola nuovamente i piani in zona Europa League, dove si è creato un mischione: alla vigilia del derby col Genova di sabato sera era proprio quello che serviva ai blucerchiati, ma dalla prossima servirà migliorare il gioco perché non sempre potranno esserci così tanti omaggi degli avversari.
PRIMO TEMPO
Un quarto d’ora di prevalenza Atalanta ma senza occasioni, poi Castagne recupera alto sulla fascia sinistra, tocca verso Cristante e si butta nello spazio ricevendo il passaggio del compagno, ma solo davanti a Viviano col piatto destro manda larghissimo. Gol divorato dal belga e si rimane sullo 0-0, con l’Atalanta che comunque fa vedere le cose migliori: al 27’ corner del Papu e colpo di testa di Tolói facilmente parato da Viviano, al 38’ stessa situazione e girata di Petagna sulla traversa con il successivo tiro di Masiello murato da Bereszyński. Nessun segnale dalla Sampdoria, costretta pure al 40’ a cambiare Álvarez (sospetto problema muscolare) con Ramírez, poi un lampo e dal nulla arriva lo 0-1: filtrante di Praet verso Bereszyński, Castagne è in vantaggio ma sbaglia e rinvia centralmente, Tolói senza motivo lascia sfilare il pallone e quando va per intervenire scivola, a quel punto per Gianluca Caprari è facile arrivare prima e battere a rete col sinistro. Gol letteralmente regalato dall’Atalanta, con Gasperini furibondo in panchina, e Sampdoria che sull’onda dell’entusiasmo nel secondo minuto di recupero va pure a un passo dal raddoppio con una punizione da trenta metri di Ramírez diretta all’angolino e salvata da Berisha.
SECONDO TEMPO
La difesa dell’Atalanta oggi è in vena di regali, al 54’ su lancio lungo da metà campo Mancini e Berisha non si intendono favorendo ancora Caprari, stavolta il suo sinistro è alto. Comincia la serie di cambi, Gasperini lancia Haas e Barrow e proprio il gambiano di diciannove anni risulta decisivo: al 67’, su punizione da destra del Papu, prolunga di testa e in girata a centro area Rafael Tolói batte Viviano per l’1-1. Si riscatta il difensore brasiliano per l’errore in chiusura di primo tempo, diventando il terzo giocatore atalantino in gol in tutte le competizioni assieme a Cornelius e Gómez. Da qui in poi la partita è molto divertente, con occasioni da una parte e dall’altra: al 70’ cross da destra di Cristante prolungato da Petagna col tacco per Barrow ma Bereszyński salva, al 72’ è il nuovo entrato a crossare per Cristante che non ci arriva e Freuler becca in pieno Bereszyński con rimpallo sulla faccia di Gómez, al 74’ corner da sinistra prolungato da Ferrari e salvataggio decisivo di Haas sulla linea per anticipare Caprari. Dopo un’occasione casuale per Cristante (si ritrova il pallone vicino e di destro manda alto) la Sampdoria pareggia il conto delle traverse, la colpisce ancora Caprari all’80’ su cross da destra di Capezzi sovrastando Castagne sul secondo palo. È il segnale che la Sampdoria ha ancora superato il momento di furia nerazzurra, l’Atalanta non se ne rende conto e come nel primo tempo paga, perché un folle retropassaggio di Haas manda in porta Duván Zapata, che prende il tempo a Masiello e in pallonetto scavalca Berisha decidendo la partita.
La Sampdoria raggiunge l’Atalanta a quota quarantasette, peraltro con lo scontro diretto a favore perché aveva vinto 3-1 all’andata. Da sabato comincia la volata per il settimo posto: aprono i nerazzurri con la SPAL alle 18, poi il derby della Lanterna.
IL TABELLINO
Atalanta (3-4-2-1): Berisha; Tolói, Mancini, Masiello; Hateboer (64’ Barrow), de Roon (56’ Haas), Freuler, Castagne; Cristante, A. Gómez; Petagna (79’ Cornelius). Allenatore: Gasperini
Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Bereszyński, G. Ferrari, Andersen, Murru (66’ Regini); Praet, Capezzi, Linetty; Álvarez (40’ Ramírez); Caprari (85’ Verre), D. Zapata. Allenatore: Giampaolo
Arbitro: Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli (Di Iorio – Tolfo; Di Paolo; VAR Fabbri; A. VAR Piccinini)
Reti: 43’ Caprari, 67’ Tolói (A), 84’ D. Zapata
Ammoniti: Petagna, A. Gómez (A), Praet, D. Zapata, Ramírez (S)
[Immagine presa da twitter.com]

