L’Atalanta continua a sognare: 2-0 all’Udinese e quarto posto

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L’Atalanta non molla su nessun fronte e si porta al quarto posto in classifica in Serie A, battendo per 2-0 l’Udinese. Nerazzurri che hanno giocato una partita di personalità prendendo fin da subito il comando delle operazioni e rischiando solamente sul palo colpito da de Paul. Qualche difficoltà in più nel reparto offensivo, ma il rigore guadagnato da Masiello e trasformato da de Roon ha scacciato i brutti pensieri prima del raddoppio di Pašalić.

Gasperini deve rinunciare ad Iličić e così c’è Pašalić dal primo minuto insieme a Gómez alle spalle di Zapata, per il resto confermata la solita Atalanta con Gosens che vince il ballottaggio a sinistra. Tudor punta sul 3-5-2 con Pussetto al fianco di Lasagna nel reparto avanzato, in difesa è De Maio il perno centrale, mentre a centrocampo Mandragora e de Paul sono le due mezzali con Sandro al centro.

PRIMO TEMPO

L’Udinese prova ad approcciare la partita con ritmo nel pressing, ma dopo i primi minuti i bianconeri tornano a più miti consigli e si rintanano nella propria metà campo in attesa del contropiede giusto. L’Atalanta fa ovviamente maggiore possesso palla e la prima occasione la crea su calcio d’angolo al 18′, quando Gosens anticipa tutti e gira di testa, ma Musso è bravo a respingere. I nerazzurri prendono comunque sempre più ritmo con il trascorrere del tempo e ci vuole un altro ottimo intervento di Musso su una gran botta al volo di de Roon che riesce a deviare sopra la traversa. Gli uomini di Tudor sono in grande difficoltà anche nella fasi di difesa posizionale e rischiano anche quando si accende Gómez per Pašalić, ma l’incornata dell’ex Chelsea si perde a lato. Nel finale finalmente si vedono in avanti anche i friulani con Lasagna che si costruisce benissimo lo spazio per tentare di beffare Gollini, ma la sua conclusione si perde a lato.

SECONDO TEMPO

Gasperini prova a sbilanciare subito la squadra con l’inserimento di Piccoli per Mancini, ma l’Udinese torna in campo con le giuste distanze e così i bergamaschi faticano a calciare pericolosamente verso la porta, tanto che nel primo quarto d’ora ci prova solo Gómez con un destro che termina ben sopra la traversa. I problemi per i bianconeri arrivano quando devono imbastire qualche azione offensiva, favorendo in questo modo la pressione dell’Atalanta che si fa sempre più insistente. Al 68′ è di nuovo Gómez a cercare il colpo risolutivo da fuori area, stavolta il suo destro è preciso, ma Musso è attento e devia il pallone fuori dallo specchio della porta. Gli uomini di Tudor, tuttavia, restano ordinati e reggono l’urto e quattro minuti più tardi trovano finalmente il contropiede giusto con de Paul in campo aperto, l’argentino rientra sul destro e calcia a giro, Gollini è battuto ma il palo gli nega il gol. I padroni di casa non si spaventano e continuano a spingere senza soluzione di continuità ed al 76′ sfiorano di nuovo la rete con Piccoli che va via a destra e crossa rasoterra, Zapata è ben marcato ma gira lo stesso verso la porta, il tiro è però lento e Musso riesce a salvarsi. Gli sforzi vengono premiati perché all’80’ Sandro aggancia Masiello in area, Giacomelli non ha dubbi ed assegna il rigore. Dagli undici metri va Marten de Roon che spiazza Musso e fa esplodere l’Atleti Azzurri d’Italia. I friulani non hanno la forza di reagire ed all’85’ arriva anche il raddoppio di Mario Pašalić che raccoglie una respinta al limite e calcia di potenza, Nuytinck devia e mette fuori causa Musso. Nel recupero Zapata ha anche l’occasione per il tris, ma Musso con un miracolo gli nega la rete. L’Atalanta ottiene così una vittoria fondamentale e scavalca di nuovo la Roma in classifica, balzando al quarto posto in solitaria a +1 sui giallorossi ed a -3 dall’Inter terza. Sconfitta importante per l’Udinese, che manca un match-point che le avrebbe praticamente garantito la salvezza in caso di tre punti.

ATALANTA-UDINESE 2-0 – IL TABELLINO

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; Mancini (46′ Piccoli), Palomino, Masiello; Hateboer, de Roon, Freuler (78′ Djimsiti), Gosens (64′ Castagne); Pašalić, Gómez; D. Zapata.
Udinese (3-5-2): Musso; Stryger Larsen, De Maio (71′ Nuytinck), Samir; D’Alessandro (84′ Okaka), Mandragora (74′ Badu), Sandro, de Paul, Zeegelaar; Pussetto, Lasagna.
Arbitro: Piero Giacomelli
Ammoniti: Zeegelaar, Samir (U)
Reti: 81′ de Roon, 85′ Pašalić (A)

[Immagine presa da twitter.com]